Vernon Dursley e il Road Trip della Follia
“Shake them off. Shake them off.”
Se hai letto la Pietra Filosofale o ascoltato gli audiolibri, questa frase probabilmente ti risuona ancora nella testa. Vernon Dursley che guida come un pazzo per tutta l’Inghilterra, convinto di poter letteralmente scappare dalla magia.
E ragazzi, che viaggio assurdo è stato quello.
Quando la Paranoia Diventa un Problema
Partiamo dal presupposto: Vernon Dursley è terrorizzato dalla magia. Non gli piace, non la capisce, e vuole che stia il più lontano possibile da lui e dalla sua famiglia “perfettamente normale, grazie mille.”
Ma in questo capitolo? Vernon va completamente fuori di testa.
Prima dorme letteralmente davanti alla cassetta della posta. Poi inizia a bruciare le lettere. Poi decide che l’unica soluzione logica è prendere moglie, figlio e nipote (quello che odia) e partire per un road trip improvvisato verso il nulla.
E mentre guida, mormora tra sé: “Shake them off. Shake them off.” Come se la magia fosse un’auto della polizia che li sta inseguendo e lui potesse seminarla prendendo abbastanza svolte casuali.
Guida per mezz’ora in una direzione. Poi gira improvvisamente e torna indietro. Poi riparte da un’altra parte. Non ha un piano. Non ha una meta. Ha solo questa idea folle che se continua a muoversi, le lettere non li troveranno.
Spoiler: le lettere li trovano comunque.
Il Momento “Papà è Impazzito”
La cosa più divertente è che anche Dudley - Dudley! - si rende conto che qualcosa non va. A un certo punto chiede: “Daddy’s gone mad, hasn’t he?”
Quando pure Dudley, il ragazzino viziato che ha passato gli ultimi undici anni a non fare altro che mangiare dolci e picchiare altri bambini, si rende conto che suo padre sta perdendo la testa… beh, significa che la situazione è grave.
Petunia non dice niente. Non osa. Anche lei è spaventata, ma Vernon è talmente fuori controllo che pure lei non sa come gestirlo.
A un certo punto, Vernon raziona il cibo. TRE BANANE. CINQUE BAGEL. PATATINE. Per quattro persone.
Lascia che ti faccia capire bene: Vernon Dursley è disposto a far morire di fame la sua famiglia pur di non lasciare che Harry scopra di essere un mago. Questa è la priorità. Non la sicurezza di Dudley. Non il benessere di Petunia. Solo: “Harry non deve sapere.”
La Paura di Ciò che Non Si Capisce
Alla fine, quello che rende Vernon così assurdo - ma anche stranamente comprensibile - è che è letteralmente terrorizzato da qualcosa che non capisce.
Non è che la magia sia pericolosa per lui. Non gli sta succedendo niente. Ma è DIVERSA. È qualcosa che non rientra nel suo mondo ordinato di affari, prati perfetti e automobili lucide.
E quindi scappa. Guida all’impazzata per tutta l’Inghilterra, mormora “shake them off” come un mantra, e spera che se si muove abbastanza velocemente, la magia si dimenticherà di lui.
Ma la magia non funziona così. Non puoi scappare da qualcosa che è già dentro casa tua. Harry È magia. Le lettere continuano ad arrivare. E Vernon può guidare quanto vuole, può razionare banane e bagel finché non sviene, può dormire davanti a mille porte diverse.
Non cambierà niente. Alla fine, su quella roccia in mezzo al mare, con il vento che ulula fuori e Dudley che russa sul divano, qualcuno busserà alla porta.