E Se lo Smistamento Avvenisse Dopo il Primo Anno?
Ok, pensaci un attimo. McGonagall ti smista a undici anni. Undici. Quando ancora pensavi che la Fisica fosse una cosa da supereroi.
E poi quella scelta ti segue per sette anni, ti definisce, diventa parte della tua identità. Ma cosa succederebbe se invece lo Smistamento avvenisse dopo il primo anno?
Il Problema dei Bambini di Undici Anni
A undici anni sei fondamentalmente un blob informe di potenziale. Certo, hai delle inclinazioni, ma sei anche incredibilmente influenzabile. Se tutti ti dicono che sei coraggioso, probabilmente inizierai a comportarti in modo coraggioso. Se ti mettono nella casa della “lealtà”, probabilmente diventerai più leale.
È un po’ come la profezia di Harry e Voldemort, no? Il Cappello non sta solo osservando chi sei - sta in parte decidendo chi diventerai.
Hermione ne è l’esempio perfetto. Il Cappello ha impiegato un sacco di tempo a scegliere tra Grifondoro e Corvonero. In che casa sarebbe finita se avessero aspettato un anno? Dopo aver affrontato il troll con Harry e Ron? Dopo aver scelto l’amicizia sopra i libri?
Come Funzionerebbe Praticamente?
Primo anno: niente case. Tutti i primini insieme, mescolati. Dormitori condivisi tra studenti di background diversi - purosangue, mezzosangue, nati babbani. Immagina Ron e Hermione obbligati a diventare amici fin dal primo giorno perché condividono la stanza.
I punti casa? Non esisterebbero per i primini. E sinceramente, ha senso. Nel primo anno impari le basi, sei lì per studiare e capire come funziona la magia, non per vincere una competizione.
Il Quidditch? Tanto i primini non possono giocare (okay, tranne Harry, ma lui è Harry). Quindi questo non cambierebbe nulla.
Cosa Cambierebbe Davvero
Hermione e Ron: Diventerebbero amici prima del troll, non a causa del troll. Sarebbero costretti a convivere, a lavorare insieme in classe. Forse Ron capirebbe prima che Hermione non è una secchiona insopportabile ma solo una ragazzina sola che cerca di dimostrare il suo valore.
Draco: Questo è interessante. Draco arriva a Hogwarts già pieno di pregiudizi, ma passa immediatamente sette anni circondato solo da persone che rinforzano quelle idee. E se invece il primo anno fosse costretto a dividere la stanza con Neville? O a lavorare in coppia con Dean Thomas?
Non sto dicendo che sarebbe diventato improvvisamente un santo, ma almeno avrebbe avuto l’opportunità di vedere i nati babbani come persone prima di cristallizzarsi nelle convinzioni di famiglia.
Harry: Harry chiede al Cappello di non metterlo in Serpeverde. Ma perché? Perché Hagrid ha detto che i maghi oscuri vengono da lì. Perché Ron ha detto che è una casa orribile. Se Harry avesse avuto un anno per formarsi le sue opinioni, avrebbe comunque chiesto così disperatamente di evitare Serpeverde?
Il Vero Potere della Scelta Consapevole
Ecco il punto: dopo un anno a Hogwarts, hai visto un po’ di tutto. Hai scoperto le tue materie preferite. Hai capito se ami lo studio o l’azione. Hai avuto conflitti, fatto amicizie, preso decisioni.
Non sei più un bambino che si basa su quello che gli hanno detto mamma e papà (o in caso di Draco, papà papà papà). Sei qualcuno che sta iniziando a capire chi vuole essere.
E forse - forse - sceglieresti la stessa casa. Ma sarebbe una scelta tua, non il Cappello che decide per te basandosi su chi eri a undici anni.
I Fantasmi del Sistema Attuale
Neville viene smistato in Grifondoro e passa sei anni convinto di essere nel posto sbagliato. Sei anni pensando di non essere abbastanza coraggioso, di non meritare quella casa. Sei anni di insicurezza perché a undici anni il Cappello ha fatto una chiamata che lui non capiva.
Se lo Smistamento fosse avvenuto dopo il primo anno, Neville avrebbe scelto Grifondoro sapendo di essere coraggioso. O forse avrebbe scelto Tassorosso, abbracciando la sua natura leale e paziente, senza sentirsi un fallimento.
Dumbledore Aveva Ragione?
“A volte penso che smistamiamo troppo presto,” dice Dumbledore.
Già. Forse è uno dei pochi casi in cui il vecchio mago ammette apertamente che il sistema ha un difetto. E che difetto.
Perché alla fine, le case di Hogwarts dovrebbero celebrare chi sei, non costringerti in uno stampo a undici anni e sperare che ci cresci dentro.