Il Sistema Scolastico di Hogwarts Non Ha Senso (E Va Bene Così)
Parliamo dell’elefante nella stanza (o meglio, del basilisco nella tubatura): il sistema scolastico di Hogwarts è completamente assurdo.
Esami? Quali Esami?
Secondo anno consecutivo che gli esami vengono cancellati per Harry e compagni. Il primo anno perché il ragazzino ha dovuto affrontare Voldemort attaccato alla nuca di un professore (normale amministrazione, evidentemente). Il secondo anno perché c’è un mostro gigante che pietrifica gli studenti in giro per la scuola.
McGonagall, bless her, cerca disperatamente di mantenere un po’ di normalità: “Gli esami ci saranno!” annuncia con fermezza. Spoiler: non ci saranno.
Ma la vera domanda è: come funzionano questi benedetti esami? I settimi anno che si diplomano senza fare i N.E.W.T. cosa scrivono nel curriculum? “Ho frequentato Hogwarts ma quell’anno c’era un basilisco, quindi… fidatevi?”
Colin Creevey e il Mistero dell’Anno Perduto
Parliamo di Colin Creevey. Questo povero ragazzino viene pietrificato ai primi di novembre del suo primo anno. NOVEMBRE. Ha frequentato la scuola per tipo due mesi. Due. Mesi.
Cosa ha imparato in due mesi? Swish and flick, forse. Se gli è andata bene, ha capito come non far esplodere il calderone in Pozioni (ma onestamente, neanche Neville ci riesce e lui è al secondo anno).
E quando lo svegliano a fine anno, cosa succede? “Ciao Colin, benvenuto in secondo anno!” ASPETTA. COSA? Questo bambino ha perso metà anno scolastico e nessuno pensa che forse, FORSE, sarebbe il caso di fargli rifare il primo anno?
In qualsiasi scuola normale diresti: “Senti Colin, ci dispiace che tu sia stato pietrificato da un serpente gigante evocato dallo spirito di un mago oscuro contenuto in un diario posseduto. Magari rifai l’anno?”
Ma no. Hogwarts lo spedisce bellamente in secondo anno. Auguri Colin, spero tu abbia letto qualche libro durante l’estate.
Il Sistema dei Prefetti: Bambini in Pericolo di Morte
Un altro colpo di genio del sistema educativo di Hogwarts: i prefetti.
La logica è questa: “Abbiamo un castello enorme, pieno di scale mobili, armature animate, e attualmente un mostro che sta pietrificando gli studenti. Chi mettiamo a pattugliare i corridoi di notte? Professori adulti con esperienza? Ma no! Ragazzi di 15-17 anni! Sono perfetti!”
Percy Weasley, 16 anni, gira per i corridoi bui mentre c’è letteralmente qualcuno (o qualcosa) che sta attaccando gli studenti. Il suo addestramento? Essere bravo a scuola e un po’ borioso. Le sue qualifiche di sicurezza? Nessuna. Il suo piano in caso di emergenza? Correre a chiamare un adulto (sperando di arrivarci vivo).
Hogwarts: dove i bambini sono contemporaneamente troppo giovani per sapere cosa succede, ma abbastanza grandi per essere usati come guardie di sicurezza non pagate.
L’Educazione a Singhiozzo
Pensiamo un attimo al curriculum accademico di Harry:
- Primo anno: Esami cancellati perché hai combattuto Voldemort
- Secondo anno: Esami cancellati perché c’era un basilisco
- Terzo anno: Il tuo professore di Difesa era un lupo mannaro (ottimo, ma comunque)
- Quarto anno: Troppo impegnato a non morire nel Torneo Tremaghi
- Quinto anno: La tua professoressa era una sadica che ti faceva scrivere con il tuo stesso sangue
- Sesto anno: Troppo impegnato a seguire Malfoy in giro
- Settimo anno: LOL scuola? Stavamo cacciando Horcrux
E poi Ron e Harry diventano Auror. AUROR. Poliziotti magici d’élite. Senza aver finito la scuola.
Immagina il colloquio: “Quindi, Mr. Potter, ha completato i suoi N.E.W.T.?” “No, ero impegnato a salvare il mondo magico.” “…giusto. Quando può iniziare?”
Ma Lo Amiamo Comunque
Ecco la verità: il sistema scolastico di Hogwarts è completamente folle. Non ha senso da nessun punto di vista pedagogico. Viola probabilmente centinaia di normative sulla sicurezza (se esistessero nel mondo magico, cosa di cui dubito fortemente).
Ma è anche questo il bello. Hogwarts non è una scuola normale perché Harry Potter non è una storia normale. È una storia dove i ragazzini di 12 anni risolvono misteri che gli adulti non riescono a capire, dove le emergenze sono così frequenti che cancellare gli esami diventa routine, dove un bambino può perdere metà anno scolastico pietrificato e nessuno batte ciglio.
È assurdo? Assolutamente. È realistico? Per niente. Ci fa sorridere quando ci pensiamo troppo? Decisamente sì.
E onestamente, se Hogwarts fosse una scuola normale con un sistema educativo sensato, sarebbe anche tremendamente noiosa. Preferisco un castello magico caotico dove i bambini combattono mostri e gli esami vengono cancellati, piuttosto che una scuola perfettamente organizzata dove il massimo dell’eccitazione è una verifica a sorpresa.
Quindi sì, il sistema scolastico di Hogwarts è ridicolo. Ma è il NOSTRO sistema scolastico ridicolo, e non lo cambieremmo per niente al mondo.