Il Privilegio di Harry Potter: Quando Infrangere le Regole Ti Porta in Alto

Harry Potter è probabilmente uno dei personaggi più privilegiati della letteratura fantasy moderna. E tutto inizia con una scopa volante e un professore che decide che questo ragazzino è speciale.

Il Privilegio di Harry Potter: Quando Infrangere le Regole Ti Porta in Alto

Il Privilegio di Harry Potter: Quando Infrangere le Regole Ti Porta in Alto

Parliamoci chiaro: Harry Potter è probabilmente uno dei personaggi più privilegiati della letteratura fantasy moderna. E non sto parlando solo dei soldi che ha a Gringott.

Prendiamo il Nimbus 2000. Harry, a undici anni, riceve la scopa da Quidditch più figa sul mercato. Come? Infrangendo le regole.

La Scena del Crimine

Ricordi come va? Malfoy ruba la Ricordella di Neville. Harry, che non ha mai volato prima in vita sua, sfreccia in aria a trenta metri d’altezza per recuperarla. McGonagall lo becca in flagrante. E invece di punirlo - cosa che farebbe con qualsiasi altro studente - cosa fa?

Gli trova un posto nella squadra di Quidditch.

E non solo: gli procura anche il Nimbus 2000, la Ferrari delle scope volanti. Sai, quella che costa più dello stipendio annuale di un insegnante di Hogwarts.

Ma Aspetta, C’è di Più

Pensa a chi c’è dall’altra parte. Ci sono studenti del settimo anno che si allenano da sei anni, che seguono tutte le regole, che fanno pratica ogni giorno. E probabilmente volano su scope modello Clean Sweep del 1982.

Poi arriva questo ragazzino di undici anni che:

  • Ha infranto almeno tre regole della scuola
  • Non ha mai giocato una partita in vita sua
  • Ha volato per la prima volta tipo due settimane fa

E bam. Entra in squadra. Con la scopa migliore del mercato.

Il Ragazzo che Sopravvisse… al Sistema

Il punto è questo: Harry non ha dovuto lavorare per quel posto. Non ha dovuto fare provini regolari, non ha dovuto allenarsi per anni, non ha dovuto guadagnarsi quella scopa.

L’ha ottenuta perché è bravo? Sì, certo. Ma l’ha ottenuta principalmente perché è Harry Potter. Il ragazzo che è sopravvissuto. Quello famoso.

McGonagall stessa scrive il biglietto in MAIUSCOLO, tipo “IL TUO NUOVO NIMBUS 2000”. Zero vergogna. Zero preoccupazione per cosa pensano gli altri studenti. Zero domande su se sia giusto o meno.

L’Altra Faccia della Medaglia

E mentre Harry riceve questa scopa da sogno, Ron Weasley - il suo migliore amico - non ha mai nemmeno visto un Nimbus 2000 da vicino. La sua famiglia non può permetterselo.

Hermione, che studia più di chiunque altro, che lavora duramente per ogni singolo voto, che segue ogni regola alla lettera? Lei si arrabbia perché Harry viene premiato per aver infranto quelle stesse regole.

E onestamente? Ha ragione.

Non È Colpa di Harry

Attenzione: non sto dicendo che Harry sia una cattiva persona o che non meriti di giocare a Quidditch. È ovvio che ha talento naturale. È ovvio che è bravo.

Ma è anche vero che il sistema l’ha favorito fin dal primo giorno. Le regole si piegano per lui in modi che non si piegano per nessun altro.

Malfoy prova a lamentarsi, ma nessuno lo ascolta. Snape probabilmente voleva dire qualcosa in una riunione di facoltà, ma McGonagall ha vinto. E tutti gli altri studenti? Beh, devono solo accettarlo.

La Lezione Nascosta

Ecco cosa mi colpisce di questa storia: Harry impara fin da subito che le regole non si applicano davvero a lui. Quando le infrange, viene premiato. Quando si mette nei guai, qualcuno lo tira fuori.

E questa è una lezione che lo accompagnerà per tutti e sette gli anni a Hogwarts. Dalle gite notturne con la mappa del malandrino fino alla battaglia finale.

Non sto dicendo che sia sbagliato - probabilmente il mondo magico aveva bisogno di qualcuno disposto a infrangere le regole per sconfiggere Voldemort. Ma è interessante come tutto inizi con una scopa volante e un professore che decide che questo ragazzino è speciale.

Perché alla fine, quando infrangi le regole e vieni ricompensato per questo, quando ottieni il meglio del meglio senza dover lottare… beh, quello si chiama privilegio.

E Harry Potter, orfano e maltrattato dai Dursley, nel mondo magico ce l’ha eccome.

Oleander Vale

Oleander Vale

Esperto di teorie oscure e narrativa complessa. Serpeverde con un interesse particolare per l'ambiguità morale.