Come J.K. Rowling Ci Ha Manipolati a Odiare i Serpeverde (E Poi Ci Ha Fatto Ricredere)

Fin dal primo libro, siamo stati programmati per odiare i Serpeverde. E non è nemmeno sottile, è palese. Ma la genialità sta in come J.K. Rowling ha smontato questo bias libro dopo libro.

Come J.K. Rowling Ci Ha Manipolati a Odiare i Serpeverde (E Poi Ci Ha Fatto Ricredere)

Come J.K. Rowling Ci Ha Manipolati a Odiare i Serpeverde (E Poi Ci Ha Fatto Ricredere)

Diciamocelo chiaro: fin dal primo libro, siamo stati programmati per odiare i Serpeverde. E non è nemmeno sottile, è palese.

La Canzone del Cappello è Truccata

Prendiamo la canzone dello Smistamento. Guarda come descrive le varie case:

Grifondoro: “dove albergano gli audaci, il coraggio e l’ardimento fanno di un Grifondoro un gran Grifon d’oro”

Corvonero: “se hai una mente pronta, dove chi ha ingegno e erudizione troverà i suoi simili”

Tassorosso: “dove sono giusti e leali, quei Tassorosso pazienti e sinceri e che non hanno paura della fatica”

E poi arriva Serpeverde: “forse finirai in Serpeverde, dove troverai i tuoi veri amici, gente astuta che usa qualunque mezzo per raggiungere i suoi scopi”

Aspetta, cosa? Le altre case sono “audaci”, “eruditi”, “leali”. I Serpeverde sono… astuti? Che usano qualunque mezzo? Suona malissimo. Suona tipo: “Benvenuti nella casa dei manipolatori senza scrupoli!”

Il Bias Inizia Prima Ancora di Hogwarts

Ma in realtà, il condizionamento parte ancora prima. Sul treno, Draco dice che non vorrebbe mai finire in Tassorosso. Ron risponde che lui non vorrebbe mai essere in Serpeverde. Hagrid ha già detto che tutti i maghi oscuri sono usciti da Serpeverde.

Quando Harry arriva al momento dello Smistamento, ha già assorbito l’idea che Serpeverde = male. E noi lettori pure.

È una manipolazione narrativa brillante, se ci pensi. L’autrice vuole che noi ci identifichiamo con Harry, che vediamo il mondo come lo vede lui. E Harry, da bambino di undici anni che è appena entrato in questo mondo, crede a quello che gli dicono le prime persone che incontra.

Quando Iniziamo a Cambiare Idea?

La cosa interessante è tracciare quando Harry (e noi) iniziamo a vedere le sfumature.

Tassorosso: Probabilmente Cedric Diggory nel Calice di Fuoco. Prima di lui, i Tassorosso erano quasi invisibili. Cedric ci mostra che “leale” e “giusto” non significa “debole” o “noioso”.

Corvonero: Luna Lovegood, senza dubbio. E che colpo di genio! Perché Luna demolisce lo stereotipo del Corvonero secchione e snob. Lei è intelligente in modo completamente diverso, è saggia più che erudita.

Serpeverde: Qui ci vuole più tempo. Molto più tempo.

Il Lungo Cammino dei Serpeverde

Slughorn è il primo vero tentativo. È un Serpeverde che non è malvagio, anche se è ambizioso e un po’ opportunista. Ma attenzione: quando Harry lo incontra, Slughorn stesso dice “Non devi pensare male di me” perché sa che i Serpeverde hanno una reputazione orribile.

Poi arriva Regulus Black. Un Serpeverde che ha tradito Voldemort e ci ha rimesso la vita. Ma è morto, quindi… non conta del tutto?

Narcissa Malfoy nella foresta. Mente a Voldemort. Salva Harry. È un momento cruciale.

E alla fine, Piton. Che è complicato da mille punti di vista (era comunque uno stronzo con i bambini, dai), ma che dimostra che un Serpeverde può essere coraggioso, può sacrificarsi, può amare.

La Lezione Nascosta

Quello che è geniale è che J.K. Rowling ci ha fatto fare lo stesso percorso di Harry. Ci ha voluto far partire con i pregiudizi. Ci ha voluto far credere che le case fossero bianco e nero, buoni contro cattivi.

E poi, libro dopo libro, ha smontato tutto.

Ci ha mostrato Tassorosso arroganti come Ernie McMillan. Corvonero superficiali. Grifondoro che si comportano da codardi (tipo quando tutti si girano contro Harry).

E ci ha mostrato Serpeverde che erano molto più di “astuti senza scrupoli”.

Perché nella vita vera, le persone non sono etichette. Non puoi mettere qualcuno in una scatola a undici anni e dire “ecco, questo sei tu per sempre”. Le persone sono complesse. Contraddittorie. Sfumate.

Però che bello sarebbe stato se anche solo un studente Serpeverde fosse rimasto a combattere nella Battaglia di Hogwarts. Quello sì che sarebbe stato un messaggio potente.

Oleander Vale

Oleander Vale

Esperto di teorie oscure e narrativa complessa. Serpeverde con un interesse particolare per l'ambiguità morale.