La Coppa delle Case: Un Sistema di Punti Completamente Folle (E Adorabilmente Ingiusto)
Parliamo della Coppa delle Case, quel trofeo che tutti a Hogwarts trattano come se fosse la cosa più importante del mondo. E parliamo soprattutto del fatto che il sistema di punti che la determina ha la coerenza logica di un budino lanciato contro un muro.
L’Incredibile Caso dei Punti che Cambiano Come il Vento
Nel primo libro, Harry, Ron ed Hermione salvano letteralmente la Pietra Filosofale - un oggetto che rende immortali e crea oro infinito - dalle grinfie di Voldemort. Premio? 170 punti totali. Ron vince una partita di scacchi gigante che quasi lo uccide? 50 punti. Hermione risolve un enigma di logica? 50 punti. Harry si lancia contro un mago genocida? 60 punti. E Neville, benedetto ragazzo, prende 10 punti per aver avuto il coraggio di dire “ragazzi, magari non dovreste uscire di notte”.
Secondo libro: Harry e Ron salvano Ginny Weasley da un possesso demoniaco, sconfiggono un basilisco millenario capace di uccidere con lo sguardo, e distruggono un pezzo dell’anima di Voldemort. Questo è sicuramente più importante della Pietra Filosofale, no? Quantomeno uguale?
Dumbledore pensa bene di dare loro 400 punti.
QUATTROCENTO. PUNTI.
Ma Che Criteri Usa Dumbledore?
La logica sembrerebbe essere: “Quanto direttamente minacciato è Hogwarts?” Nel primo libro, tecnicamente Voldemort voleva la Pietra, non necessariamente attaccare la scuola. Nel secondo libro, c’è letteralmente un serial killer che pietrifica studenti nei corridoi.
Quindi ha senso! Più minaccia diretta = più punti!
Tranne che… no, aspetta. Nel primo libro stavano proteggendo un oggetto DI PROPRIETÀ DELLA SCUOLA, custodito NEI SOTTERRANEI DELLA SCUOLA. E comunque se Voldemort avesse preso la Pietra, probabilmente la sua prossima mossa sarebbe stata tornare a Hogwarts per sistemare alcuni conti. Tipo uccidere Harry. Che studia lì.
La Matematica Non Matematica
Facciamo i conti velocemente:
- Sconfiggere Voldemort (versione fantasma): ~170 punti totali
- Sconfiggere Voldemort (versione diario): ~400 punti totali
- Sconfiggere Voldemort (versione finale): 0 punti (la scuola era chiusa)
Questo significa che ogni pezzo progressivo di anima di Voldemort che distruggi vale più punti? È un sistema a premi fedeltà? Alla decima sconfitta di Voldemort ricevi un cappuccino gratis?
Il Bello È Proprio Questo
La verità è che Dumbledore assegna punti come un nonno generoso che ti dà soldi a caso durante le feste. “Oh, hai salvato la scuola? Ecco, prendi dei punti. Quanti? Boh, dimmi tu. Ti sembrano abbastanza? No? Eccone altri!”
E sapete cosa? Va benissimo così. Perché Hogwarts è una scuola di magia dove le scale cambiano direzione, i fantasmi attraversano i tavoli durante cena, e il preside tiene un uccello che rinasce dalle proprie ceneri come animal da compagnia. Un sistema di punti arbitrario è probabilmente la cosa PIÙ coerente di tutta la scuola.
Dumbledore potrebbe assegnare 10.000 punti a chiunque riesca a pronunciare “Wingardium Leviosa” senza sputare dappertutto e avrebbe comunque più senso della maggior parte delle sue decisioni amministrative.
E comunque, la Coppa delle Case esiste principalmente per una cosa: creare quel momento magico alla fine dell’anno quando Silente fa il suo colpaccio drammatico dell’ultimo minuto. Potrebbe dare 5 punti o 5.000, l’importante è che Grifondoro vinca con uno scarto di tipo 10 punti mentre tutti i Serpeverde li guardano malissimo.
È teatro. È arbitrario. È completamente assurdo.
Ed è esattamente per questo che lo amiamo.