Lo Specchio delle Brame e il Trauma di un Bambino di 11 Anni

Harry ha undici anni e ha appena visto la sua famiglia per la prima volta nella vita. Non è solo curiosità, è un bisogno disperato.

Lo Specchio delle Brame e il Trauma di un Bambino di 11 Anni

Lo Specchio delle Brame e il Trauma di un Bambino di 11 Anni

Pensaci un attimo: Harry ha appena scoperto di essere un mago, ha appena messo piede in un mondo completamente nuovo, e poi… bam. Trova lo Specchio delle Brame e ci vede dentro i suoi genitori. Tutta la sua famiglia che non ha mai conosciuto.

È devastante se ci pensi davvero.

Non È Solo uno Specchio Magico

Dumbledore gli dice di stare lontano dallo specchio, che non è sano, che può renderti pazzo. E Harry cosa fa? Ci torna tre notti di fila. Perché ovviamente ci torna. Ha undici anni e ha appena visto la sua famiglia per la prima volta nella vita.

Non è solo curiosità. È un bisogno disperato.

E il modo in cui Ron e Hermione reagiscono è… beh, tipico di ragazzini di undici anni. Ron è tipo “Eh sì, quello specchio ti fa impazzire, te l’avevo detto.” E Hermione è più preoccupata del fatto che Harry sia uscito dal dormitorio tre notti di fila violando le regole.

Ma nessuno dei due capisce davvero cosa Harry stia passando.

Il Peso di un Trauma che Nessuno Vede

Ron ha i suoi problemi, certo. Vuole distinguersi dai fratelli, vuole essere riconosciuto. Hermione ha le sue battaglie da combattere come nata babbana. Ma nessuno dei due ha mai perso i genitori. Nessuno dei due è cresciuto in un armadio sotto le scale, maltrattato dai parenti che avrebbero dovuto amarlo.

Come fai a capire quel tipo di dolore se non l’hai mai vissuto?

È impossibile. E per questo Ron e Hermione passano oltre così velocemente. Per loro è solo “quella cosa dello specchio”. Per Harry è un abisso di dolore emotivo che si è appena spalancato davanti a lui.

Cosa Vedi Nello Specchio Dice Tutto di Te

Harry vede la famiglia. Ron vede se stesso carico di riconoscimenti, di gloria, migliore di tutti i suoi fratelli. Ed è interessante, no? Harry desidera qualcosa che non ha mai avuto e non potrà mai avere. Ron desidera qualcosa che tecnicamente potrebbe ottenere, ma che sente così lontano.

E alla fine, Ron ci arriva. Diventa prefetto, vince la Coppa di Quidditch, si distingue davvero. Trova il suo posto.

Ma Harry… Harry non potrà mai riavere i suoi genitori. Non importa cosa faccia, non importa quante volte salva il mondo. Quella famiglia nello specchio rimarrà sempre e solo un desiderio.

Undici Anni Sono Davvero Pochi

A volte dimentichiamo quanto sia giovane Harry in questo primo libro. Ha undici anni. È un bambino. E sta elaborando un trauma che la maggior parte degli adulti faticherebbe a gestire.

Certo, sarebbe bello se Ron e Hermione fossero più sensibili, se capissero meglio. Ma anche loro sono bambini. Il loro cervello non è ancora completamente sviluppato. Non hanno gli strumenti emotivi per aiutare Harry in quel momento.

E forse è questo che rende la scena così realistica. Non è un fantasy dove tutti dicono la cosa giusta al momento giusto. Sono solo tre ragazzini che fanno del loro meglio con quello che hanno.

Harry fissa lo specchio e vede tutto ciò che gli è stato strappato via. E poi torna nel dormitorio, e la vita va avanti. Perché deve andare avanti, anche quando hai undici anni e il cuore spezzato.

Willow Scrivener

Willow Scrivener

Studiosa di lore e tradizioni magiche. Tassorosso orgogliosa con una passione per la storia dimenticata.