La Remembrall di Neville: L'Oggetto Magico Più Inutile (e Tragico) di Hogwarts

Una pallina che ti dice che hai dimenticato qualcosa, ma non ti dice cosa. L'oggetto più inutile di Hogwarts nasconde una storia tragica di famiglia e aspettative.

La Remembrall di Neville: L'Oggetto Magico Più Inutile (e Tragico) di Hogwarts

La Remembrall di Neville: L’Oggetto Magico Più Inutile (e Tragico) di Hogwarts

Ti ricordi la Remembrall? Quella pallina che diventa rossa quando ti sei dimenticato qualcosa, ma non ti dice cosa hai dimenticato? Sì, esatto. L’oggetto che la nonna di Neville gli manda all’inizio del primo anno.

E allora ti viene da pensare: ma a cosa diavolo serve?

Un Design Tragicamente Difettoso

Tipo, ci pensi? Hai un oggetto che ti dice “Ehi, ti sei dimenticato qualcosa!” e poi… basta. Stop. Niente altro. E tu ti ritrovi lì come un idiota a cercare di ricordare cosa potrebbe essere, mentre la pallina continua a fumare rossa come a prenderti in giro.

È come avere un allarme che suona ma non ti dice se è per un incendio, un ladro o semplicemente perché hai bruciato il toast. Completamente inutile.

Se almeno fosse tipo una palla magica 8, sai? Con dentro scritte che galleggiano tipo “Il tuo libro di Pozioni” o “La tua bacchetta” o “Hai lasciato Trevor da qualche parte, di nuovo”. Quello sì che sarebbe utile. Ma no. La Remembrall ti dice solo che hai dimenticato qualcosa, lasciandoti in questo loop infinito di ansia.

Perché Proprio a Neville?

E qui viene il bello, perché se ci pensi bene, la nonna di Neville gli manda questo oggetto per una ragione precisa. Neville si dimentica tutto. Costantemente. È quello che resta chiuso fuori dal dormitorio dei Grifondoro perché ha perso la password. È quello che perde Trevor ogni due secondi.

Ma dare a Neville una Remembrall è un po’ come dare occhiali a qualcuno che non sa leggere. Il problema non è sapere che ti sei dimenticato qualcosa. Il problema è ricordare cosa.

La Connessione Tragica

E qui c’è un dettaglio che fa male se ci pensi troppo. I genitori di Neville sono stati torturati con la Maledizione Cruciatus fino a perdere completamente la testa. Vivono a St. Mungo, non ricordano più nemmeno chi sia Neville.

Non ricordano niente.

E la nonna manda a Neville un oggetto che riguarda… la memoria. Un oggetto che gli ricorda costantemente che sta dimenticando cose. Che non è abbastanza attento. Che dovrebbe fare meglio.

Forse la nonna sta solo cercando di aiutarlo. Forse è il suo modo di testare la memoria di Neville, di assicurarsi che lui non finisca come i suoi genitori. Ma Cristo, che modo pesante di farlo.

Il Peso delle Aspettative

La famiglia di Neville lo ha sempre trattato come se non fosse abbastanza. Lo zio Algie che lo butta letteralmente dalla finestra per vedere se ha dei poteri magici. La nonna che continua a confrontarlo con suo padre, questo eroe di guerra che Neville non potrà mai eguagliare.

E la Remembrall è solo un altro promemoria di quanto Neville sia… inadeguato. Un altro modo per dirgli “Non stai facendo abbastanza attenzione. Cerca di fare meglio.”

Ma Neville È Perfetto Così

La cosa buffa è che Neville non ha bisogno di una Remembrall. Non ha bisogno di un oggetto che gli ricordi le sue mancanze. Quello che gli serve - e quello che trova a Hogwarts - sono persone che credono in lui.

McGonagall che lo mette in Grifondoro anche se lui voleva Tassorosso, perché sa che ha bisogno di essere circondato da coraggio per far uscire il suo.

Harry e Ron e Hermione che diventano suoi amici.

Alla fine, diventerà uno dei più coraggiosi di tutti loro. Sarà lui a guidare l’Esercito di Silente quando Harry non c’è. Sarà lui a tirare fuori la spada di Grifondoro dal Cappello Parlante e a uccidere Nagini.

Ma a undici anni, tutto quello che ha è una pallina rossa che gli dice che si è dimenticato qualcosa, e una famiglia che non gli permette di brillare.

La Remembrall finisce nelle mani di Draco Malfoy durante quella prima lezione di volo, e Harry la recupera con quel tuffo spettacolare che lo fa diventare il Cercatore più giovane dell’ultimo secolo. E dopo? Non ne sentiamo più parlare.

Forse Neville l’ha buttata via. Forse l’ha messa in fondo al suo baule e se n’è dimenticato - ironicamente. O forse la tiene ancora, come promemoria non di quello che dimentica, ma di quanto sia andato lontano da quel ragazzino spaventato del primo anno.

Willow Scrivener

Willow Scrivener

Studiosa di lore e tradizioni magiche. Tassorosso orgogliosa con una passione per la storia dimenticata.