Cosa Vedrebbero i Personaggi di Harry Potter nello Specchio delle Brame?

Lo Specchio delle Brame ti mostra il desiderio più profondo. Harry vede i suoi genitori, Ron si vede come Caposcuola. Ma cosa vedrebbero gli altri personaggi che amiamo?

Cosa Vedrebbero i Personaggi di Harry Potter nello Specchio delle Brame?

Cosa Vedrebbero i Personaggi di Harry Potter nello Specchio delle Brame?

Lo Specchio delle Brame è uno degli oggetti magici più affascinanti della saga. Non ti mostra il futuro, non ti dà consigli - ti sbatte in faccia il tuo desiderio più profondo, quello che magari nemmeno sapevi di avere. Harry vede i suoi genitori, Ron si vede come Caposcuola. Ma gli altri? Cosa vedrebbero i personaggi che amiamo (e odiamo)?

Hermione Granger: Non Solo Libri

Okay, la prima cosa che viene in mente è: “Hermione si vedrebbe sommersa di libri!” E sì, probabilmente c’entrano i libri. Ma non è così semplice.

Hermione è una nata babbana in un mondo che per secoli ha discriminato i nati babbani. Tutta quella sua ossessione per i voti, per essere la migliore? Non è solo da secchiona. È la sua prova che lei merita di stare lì, che è brava quanto - no, meglio - dei maghi purosangue.

Quindi nello specchio cosa vedrebbe? Forse se stessa come Ministro della Magia (cosa che tra l’altro potrebbe succedere dopo la saga, chi lo sa). O forse si vedrebbe circondata da persone che la rispettano non nonostante sia nata babbana, ma semplicemente per quello che è. Un mondo dove nessuno le chiede “ma sei sicura di essere una strega?”.

E sì, probabilmente ci sono anche un sacco di libri lì intorno. Diciamocelo.

Luna Lovegood: La Solitudine Nascosta

Luna è uno dei personaggi che sembra più sereno con se stesso. Va in giro con le orecchie di ravanello, crede in creature che probabilmente non esistono, e sembra non importarle di cosa pensano gli altri.

Ma noi sappiamo che non è così. Luna è stata bullizzata per anni. Le nascondono le scarpe, la prendono in giro, la chiamano “Svitata” Lovegood. E sua madre è morta quando lei era piccola.

Nello specchio, Luna probabilmente vedrebbe sua madre. Ma non solo - si vedrebbe con amici veri, persone che non la prendono in giro, che credono alle stesse cose o che almeno la rispettano. Persone come Harry, Ron e Hermione, che ha trovato solo nel quinto anno.

Forse si vedrebbe anche mentre scopre una nuova creatura magica che tutti dicevano non esistesse. “Visto? Ve l’avevo detto!”

Draco Malfoy: Il Peso delle Aspettative

Draco è complicato. Per la maggior parte della saga è un bullo arrogante, ma sappiamo che sotto c’è molto di più. È un ragazzo schiacciato dalle aspettative di suo padre, dalla sua famiglia, dal suo cognome.

Cosa vedrebbe nello specchio? Dipende da quando guarda.

Nei primi anni, probabilmente si vedrebbe come il mago oscuro più potente dopo Voldemort. O forse come il preferito di suo padre, quello che finalmente rende orgoglioso Lucius.

Ma nel sesto anno? Dopo che Voldemort gli affida il compito di uccidere Silente? Io penso che vedrebbe qualcosa di completamente diverso. Forse si vedrebbe libero. Lontano dai Mangiamorte, lontano da Voldemort, lontano dalle aspettative. Una vita normale, dove può scegliere chi essere.

O forse - e questa è più triste - vedrebbe se stesso che completa il compito e rende orgoglioso Voldemort, perché ormai è così dentro al sistema che nemmeno sa più cosa vuole davvero.

Sirius Black: La Famiglia Che Non Ha Mai Avuto

Sirius è facile e straziante allo stesso tempo.

Cresciuto in una famiglia che lo odiava perché non era abbastanza “purosangue” nel pensiero, scappato di casa a sedici anni, poi incastrato per un crimine che non ha commesso e chiuso ad Azkaban per dodici anni. La vita di Sirius è stata una serie continua di tragedie.

Nello specchio vedrebbe James vivo. Lily viva. Harry che cresce con lui come padrino, in una casa felice. Forse anche Remus lì, e Peter prima che tradisse tutti (o forse nemmeno Peter esiste in questa realtà perfetta).

Si vedrebbe fare tutte le cose che un padrino dovrebbe fare: insegnare a Harry a volare sulla scopa, raccontargli storie su suo padre, essere lì per lui. Non nascosto in una grotta, non ricercato, non intrappolato in Grimmauld Place. Solo… libero. Con la famiglia che ha sempre voluto.

E forse, in un angolo di quella visione, ci sarebbe anche lui riconciliato con Regulus prima che morisse. Perché nonostante tutto, era pur sempre suo fratello.

Ginny Weasley: Uscire dall’Ombra

Ginny ha sempre vissuto nell’ombra. È la più piccola, l’unica femmina in una famiglia di maschi, e quando arriva a Hogwarts è “la sorellina di Ron” o “quella di cui Harry Potter si innamorerà”.

Cosa vedrebbe? Se stessa come una strega potente e riconosciuta per i suoi meriti, non per la sua famiglia o il suo fidanzato. Forse come giocatrice professionista di Quidditch delle Holyhead Harpies (cosa che poi diventa realtà!).

Ma credo che ci sia anche altro. Ginny è stata posseduta da Voldemort a undici anni. Ha vissuto un trauma enorme che viene un po’ messo da parte nei libri. Nello specchio forse si vedrebbe senza quel ricordo, senza quella vergogna. Forte e intatta, mai toccata dall’oscurità.

Teddy Lupin: I Genitori Che Non Ricorda

Teddy non appare molto nei libri - nasce nell’ultimo - ma sappiamo alcune cose. È un orfano, come Harry. I suoi genitori sono morti nella Battaglia di Hogwarts quando lui era appena nato.

Non ha ricordi di loro. Nessuno. Solo storie che gli raccontano altri.

Nello specchio vedrebbe Remus e Tonks. Vivi, che giocano con lui, che lo crescono. Forse si vedrebbe mentre cambia colore ai capelli e sua madre ride e fa lo stesso. Forse mentre impara qualcosa sulla magia da suo padre.

La cosa più triste è che, a differenza di Harry che almeno ricorda vagamente i suoi genitori, Teddy sta guardando facce che conosce solo dalle fotografie.

Lo Specchio Ti Conosce Meglio di Te

La cosa potente dello Specchio delle Brame è che non puoi mentirgli. Non puoi decidere cosa vedere. Lo specchio sa cosa vuoi davvero, nel profondo, anche se tu non lo ammetti nemmeno a te stesso.

Silente dice che lo specchio ha distrutto molte persone, perché non sanno se quello che vedono sia reale o possibile. Si perdono nel desiderio invece di vivere la realtà.

E forse è questo il messaggio vero: va bene volere cose, sognare, desiderare. Ma non puoi vivere davanti a uno specchio. Prima o poi devi girarti e affrontare quello che c’è davvero.

Anche se fa male. Anche se non è quello che vorresti. Perché come dice Silente a Harry: “Non serve a niente crogiolarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere”.

Willow Scrivener

Willow Scrivener

Studiosa di lore e tradizioni magiche. Tassorosso orgogliosa con una passione per la storia dimenticata.