Perché Opporsi agli Amici È il Coraggio Più Difficile

Neville non ha combattuto troll né salvato pietre filosofali. Ha solo detto no ai suoi unici amici. E questo richiede un tipo di coraggio che spesso dimentichiamo di riconoscere.

Perché Opporsi agli Amici È il Coraggio Più Difficile

Perché Opporsi agli Amici È il Coraggio Più Difficile

Ricordi la fine della Pietra Filosofale? Grifondoro e Serpeverde sono alla pari per la Coppa delle Case. Tutto sembra deciso. E poi Silente si alza e dice: “Ci sono diversi tipi di coraggio. Serve grande audacia per opporsi ai nemici, ma non meno per opporsi agli amici.”

E dà dieci punti a Neville Paciock.

Per anni ho pensato fosse un gesto carino ma un po’ forzato. Tipo, okay Silente, ci voleva proprio vincere la Coppa, eh? Ma più ci ripenso, più mi rendo conto che aveva assolutamente ragione. E che quel momento dice molto su cosa significhi davvero essere coraggiosi.

Cosa Ha Fatto Neville

Neville non ha combattuto troll. Non è sceso in una botola proibita. Non ha salvato la Pietra Filosofale. Tutto quello che ha fatto è stato cercare di fermare Harry, Ron e Hermione dall’uscire dal dormitorio di notte.

Sembra niente, no? Tre ragazzini che litigano su chi può uscire dopo il coprifuoco.

Ma pensa alla situazione dal punto di vista di Neville. È il ragazzo che tutti prendono in giro. Quello maldestro, quello che dimentica sempre le cose, quello che i suoi stessi compagni di Casa considerano un po’ un peso. Ha appena iniziato a farsi degli amici - finalmente, per la prima volta nella sua vita, c’è gente che non lo tratta come uno scemo totale.

E poi questi amici decidono di infrangere le regole. Di nuovo. E Neville, che ha già passato un sacco di guai per colpa delle loro avventure notturne, decide di dire no.

Il Coraggio Che Non Si Vede

Sai cosa ci vuole per fare una cosa del genere? Quando hai undici anni, sei solo, sei stato bullizzato per tutta la vita, e finalmente hai trovato delle persone che ti accettano?

Ci vuole un casino di coraggio.

È facilissimo combattere qualcuno che odi. I tuoi amici ti applaudono, ti sentì un eroe, hai la certezza morale dalla tua parte. Ma dire “no” a qualcuno a cui tieni? Sapendo che probabilmente ti odieranno? Che domattina a colazione ti eviteranno? Che potresti tornare a essere quel ragazzo solo che nessuno vuole?

Quello è terrificante.

Neville non ha nessuna bacchetta magica rotta da sventolare, nessun troll da affrontare. Ha solo la sua voce tremante e il suo corpo maldestro piantato davanti al ritratto della Signora Grassa. E sa - sa - che perderà. Che Harry lo metterà fuori gioco con un incantesimo. Che è praticamente inutile anche solo provarci.

Ma lo fa lo stesso.

I Diversi Tipi di Coraggio

La cosa che Silente capisce, e che il libro intero ci insegna, è che il coraggio non è una cosa sola. Non è solo correre verso il pericolo con la spada sguainata.

Harry ha il coraggio dell’azione. Vede un problema e ci si butta dentro. È istintivo, è viscerale, è spettacolare.

Hermione ha il coraggio dell’intelligenza. Va contro le regole non scritte, dice cose impopolari quando sa di aver ragione, studia quando tutti la prendono in giro.

E Neville? Neville ha il coraggio della vulnerabilità. Il coraggio di essere debole e provare comunque. Di sapere che fallirai e farlo lo stesso. Di rischiare l’unica cosa che hai - l’amicizia - per quello che pensi sia giusto.

Perché Conta

Quel momento alla fine del primo libro stabilisce qualcosa di importante. Dice: “Ehi, non devi essere Harry Potter per essere coraggioso. Non devi salvare il mondo.”

A volte il coraggio è dire a tuo fratello che sta facendo una cazzata. È ammettere di aver sbagliato. È alzare la mano in classe quando tutti ti guardano. È rimanere fedele a te stesso quando sarebbe molto, molto più facile cedere.

Neville cresce tantissimo nel corso della serie. Diventa letteralmente un guerriero, uno che decapita Nagini davanti a Voldemort. Ma quel coraggio era già lì, nel ragazzino di undici anni in pigiama che bloccava il buco del ritratto.

Silente lo ha visto. E ha voluto che anche gli altri lo vedessero. Che il coraggio non ha sempre l’aspetto di Harry Potter che corre verso il pericolo. A volte ha l’aspetto di Neville Paciock che dice “no” ai suoi unici amici.

Rowan Ashford

Rowan Ashford

Analista culturale e appassionato di media del mondo magico. Grifondoro convinto con un debole per le auto volanti.