Neville Longbottom: Il Ragazzo Tondo che Diventa un Eroe

Per i primi tre libri, Neville è sostanzialmente 'quel ragazzo tondo che lascia cadere le cose'. Ma la sua evoluzione è una delle storie più belle della saga.

Neville Longbottom: Il Ragazzo Tondo che Diventa un Eroe

Neville Longbottom: Il Ragazzo Tondo che Diventa un Eroe

Per i primi tre libri, Neville Longbottom è sostanzialmente “quel ragazzo tondo che lascia cadere le cose”. Punto. Quella è la sua intera personalità.

Ma aspetta a tirare conclusioni, perché la storia di Neville è una delle più belle dell’intera saga.

Il Peso dell’Eredità

Immagina di essere Neville. I tuoi genitori erano Auror leggendari, eroi della guerra contro Voldemort. Così coraggiosi che hanno resistito alla tortura piuttosto che tradire i loro alleati. Così forti che…

E poi ci sei tu. Che non riesci nemmeno a tenere in mano una bacchetta senza far esplodere qualcosa.

La nonna di Neville non lo lascia dimenticare per un secondo. Ogni occasione è buona per ricordargli che non è bravo come suo padre. Che non è all’altezza del cognome Longbottom.

La Bacchetta Sbagliata

Ecco un dettaglio che molti si perdono: Neville per anni usa la bacchetta di suo padre.

Sì, quella stessa bacchetta. Come se portare il peso delle aspettative non bastasse, la nonna gli ha dato letteralmente lo strumento sbagliato per affrontare la vita magica.

E tutti sanno che “la bacchetta sceglie il mago”, no? Ma Neville sta cercando di fare magia con una bacchetta che ha scelto qualcun altro. È come cercare di correre una maratona con le scarpe di due numeri più piccole.

No meraviglia se lascia cadere tutto.

Il Punto di Svolta

La vera evoluzione di Neville inizia nel quarto anno. Non perché diventa improvvisamente figo o forte. Ma perché inizia a capire che può essere bravo in altre cose.

L’Erbologia. Neville è un mostro nell’Erbologia. La gente inizia a notarlo, a chiedergli aiuto, a riconoscere che ha un talento. Non il talento di suo padre - il SUO talento.

Ma è nel quinto anno che tutto cambia davvero. Finalmente ottiene la sua bacchetta. La SUA bacchetta. E boom - improvvisamente Neville non è più il ragazzo goffo che fa casino.

Da Zero a Eroe

Sesto anno: la nonna gli scrive una lettera. “Finalmente stai dimostrando di essere degno di tuo padre.”

Settimo anno: la nonna gli manda un’altra lettera. Sta lottando a Hogwarts contro i Mangiamorte. E lei gli scrive: “Sono fiera di te. Sei il figlio di tuo padre. Continua così.”

Non “cerca di essere come tuo padre”. Non “quasi ci sei”. Solo “sei il figlio di tuo padre”, nel senso più bello possibile.

La Rivoluzione Silenziosa

Ma la cosa più bella di Neville? È che la sua evoluzione non è rumorosa. Non è drammatica. Non c’è un momento da film in cui improvvisamente diventa cool.

È graduale. Inizia con piccole cose:

  • Unirsi all’AD (Armata di Silente)
  • Combattere al Ministero della Magia
  • Continuare ad andare avanti anche quando è terrorizzato

E alla fine? Taglia la testa a Nagini con la spada di Grifondoro.

Il ragazzo che non riusciva nemmeno a ricordare dove aveva messo la sua Ricordella diventa l’eroe che distrugge l’ultimo Horcrux di Voldemort.

Il Problema della Fiducia

La cosa triste è che Neville ha avuto zero modelli positivi maschili. Zero.

Lo zio che lo appende dalla finestra per vedere se fa magia? Orribile. La nonna che lo critica costantemente? Devastante per l’autostima. Gli insegnanti a Hogwarts? La maggior parte lo ignora o lo compatisce.

Questo ragazzo pensava letteralmente di dover essere uno Squib. Pensava di non meritare di essere a Hogwarts.

E nonostante tutto questo, ce l’ha fatta.

La Vera Lezione

Neville ci insegna qualcosa che Harry, con tutto il suo talento naturale, non poteva insegnarci.

Non devi essere il prescelto. Non devi essere perfetto. Non devi nemmeno essere particolarmente bravo in quello che fanno tutti gli altri.

Devi solo trovare la tua strada. Il tuo talento. La tua bacchetta.

E poi, quando arriva il momento che conta davvero, scopri che tutto quel tempo passato a sentirti inadeguato ti ha reso più forte di quanto pensassi.

Perché Neville non è diventato coraggioso nonostante la paura. È diventato coraggioso grazie alla paura. Ogni giorno a Hogwarts era terrificante per lui. E ogni giorno si presentava comunque.

Quello è vero coraggio da Grifondoro.

Willow Scrivener

Willow Scrivener

Studiosa di lore e tradizioni magiche. Tassorosso orgogliosa con una passione per la storia dimenticata.