Hermione Granger: L’Originale Moaning Myrtle
Avete mai pensato che Hermione Granger e Moaning Myrtle sono praticamente la stessa persona? No, sul serio.
Pensateci un attimo. In Harry Potter e la Pietra Filosofale, Hermione è una ragazzina di undici anni che piange da sola in un bagno perché Ron l’ha appena bullizzata chiamandola un incubo. È sola, è triste, e si sente esclusa.
Moaning Myrtle? Una ragazzina che piangeva da sola in un bagno perché Olive Hornby l’aveva presa in giro per i suoi occhiali. Era sola, era triste, e si sentiva esclusa.
La Stessa Storia, Finali Diversi
L’unica differenza tra le due? Hermione ha avuto la fortuna che il mostro che è arrivato nel suo bagno era solo un troll di montagna (che ok, è classificato come estremamente pericoloso dal Ministero della Magia, ma vabbè). Myrtle invece si è beccata un basilisco. Game over.
È inquietante quando ci pensi. Sono letteralmente la stessa scena: ragazza sola e in lacrime in un bagno, mostro gigante che fa irruzione. Ma mentre per Hermione è diventato il momento che ha cementato la sua amicizia con Harry e Ron, per Myrtle è stato… beh, l’ultimo momento della sua vita.
L’Opportunità Persa
Quello che mi fa davvero male è che Harry non ha mai raccontato a Hermione la vera storia di Myrtle. Tipo, lui scopre tutto in Camera dei Segreti - come Myrtle è morta, come si sentiva, perché è finita a infestare quel bagno per l’eternità. Ma non gliene parla mai.
Hermione avrebbe capito. Anzi, probabilmente Hermione è l’unica persona in tutta Hogwarts che avrebbe davvero capito cosa significava essere Myrtle Warren prima che diventasse un fantasma. Erano entrambe la ragazzina secchiona con pochi amici, quella un po’ troppo entusiasta delle lezioni, quella che gli altri prendevano in giro.
E Myrtle portava gli occhiali, proprio come l’aspetto stereotipato del “nerd”. Hermione aveva i denti sporgenti e i capelli indomabili. Entrambe avevano caratteristiche fisiche che le rendevano bersaglio facile.
Due Ragazze, Due Destini
La cosa pazzesca è che Hermione avrebbe potuto essere un’amica per Myrtle. Non una che la sopporta a malapena come fanno tutti gli altri, ma qualcuno che capisce veramente. Qualcuno che sa cosa significa essere quella ragazza.
Invece Myrtle è rimasta lì, nel suo bagno, a piangere per l’eternità. E Hermione probabilmente non ha mai saputo quanto lei e quel fantasma piagnucoloso avessero in comune.
A volte la differenza tra diventare la migliore amica del Ragazzo Che È Sopravvissuto e diventare un fantasma che infesta un bagno è solo questione di quale mostro si presenta alla porta. E di avere due scemi con una bacchetta che decidono di venirti a salvare, anche se ti avevano appena trattata malissimo.