All'Inizio Hermione Era Solo "Utile"

C'è una cosa che mi ha sempre dato un po' fastidio del primo libro, e riguarda come inizia l'amicizia tra il trio d'oro. Specificamente, come Harry e Ron vedono inizialmente Hermione.

All'Inizio Hermione Era Solo

All’Inizio Hermione Era Solo “Utile”

C’è una cosa che mi ha sempre dato un po’ fastidio del primo libro, e riguarda come inizia l’amicizia tra il trio d’oro. Specificamente, come Harry e Ron vedono inizialmente Hermione.

La Ragazza Che Fa I Compiti

Nel capitolo 11 – quello sul Quidditch, giusto dopo che salvano Hermione dal troll – il narratore ci dice esplicitamente che Harry trova “utile” avere Hermione come amica. Utile.

Non “è bello avere Hermione come amica” o “si diverte con Hermione”. No, è utile. Perché? Perché lo aiuta con i compiti.

In quel capitolo si menziona tipo tre volte il fatto che Hermione li aiuta con i compiti. Non è che ne parlino come amici veri – la vedono come quella persona intelligente che può tirarli fuori dai guai quando non hanno voglia di fare il saggio di Storia della Magia.

È un po’ deprimente se ci pensi. La fondazione della loro amicizia è letteralmente: “Beh, è seccante quando fa la sapientella, ma in realtà sapere tutto torna utile.”

Amica Per Utilità

Hermione è, fondamentalmente, un’amica per utilità all’inizio. Non è che Harry e Ron la cerchino perché gli piace stare con lei – la tengono in giro perché risolve i loro problemi.

E la cosa triste è che Hermione sembra accettare questo ruolo. È lei che si offre di aiutarli. È lei che prepara i programmi di studio. È lei che si rifiuta di fargli copiare i compiti “perché altrimenti non imparano”.

Lei vuole così disperatamente essere loro amica che è disposta a essere la ragazza che fa i compiti. E loro sono contenti di questo arrangement.

Ma Hermione Non È Stupida

Però c’è un’altra interpretazione possibile, una che mi piace di più.

Forse Hermione non sta accettando passivamente di essere usata. Forse sta usando i compiti come strategia per cambiare Harry e Ron.

Pensaci: Hermione è quella che fa le regole. Hermione è quella che decide COME aiutarli. Non gli fa copiare – li forza a imparare. Non gli dà solo le risposte – li fa lavorare.

È un po’ come quel personaggio di Ed, Edd & Eddy (se ti ricordi quel cartone). Double D passa tutto il tempo a cercare di far diventare Ed ed Eddy più intelligenti e responsabili come lui. Non perché loro glielo chiedano, ma perché lui pensa che dovrebbero essere così.

Hermione potrebbe fare lo stesso. Vede due ragazzi che hanno potenziale ma che sono pigri, e pensa “Okay, se voglio essere loro amica, devo renderli persone migliori.” È una missione.

Il Regalo Perfetto: Un’Agenda Che Ti Insulta

Questa dinamica continua per anni. In terzo anno, Hermione regala a Harry un’agenda che letteralmente lo insulta se non fa i compiti. “Fallo oggi o dopo pagherai” o qualcosa del genere.

È il regalo perfetto per come Hermione vede l’amicizia: “Ti voglio bene, quindi ti forzerò a essere più organizzato.”

E poi c’è la storia del Firebolt – quando Hermione lo fa confiscare perché pensa possa essere pericoloso. Harry e Ron si incazzano da morire con lei. Ma Hermione pensa di fare la cosa giusta, anche se questo significa perdere i suoi amici.

Questo è il pattern: Hermione fa quello che pensa sia giusto secondo le regole e la logica, anche quando Harry e Ron vogliono fare altro. E nel tempo, loro tre si incontrano a metà strada.

E Se Hermione Non Li Avesse Incontrati?

Ecco una domanda interessante: cosa sarebbe successo se Hermione non fosse diventata amica di Harry e Ron?

Sarebbe diventata tipo Percy? Una che segue le regole alla lettera e non le mette mai in discussione?

Con Umbridge, per esempio – se Hermione non fosse stata amica di Harry, avrebbe sostenuto il Ministero? “Il Ministero dice che questa è la cosa giusta, quindi deve essere giusta.”

Probabilmente no. Anche senza Harry e Ron, Hermione avrebbe comunque difeso i diritti degli elfi domestici. Avrebbe comunque odiato l’ingiustizia. Ma forse non avrebbe avuto il coraggio di opporsi apertamente all’autorità.

Forse sarebbe stata il tipo di persona che vede qualcosa di sbagliato, non gli piace, ma morde la lingua perché non vuole mettersi nei guai. “L’educazione è importante, devo tenere la fedina pulita.”

E questo sarebbe stato triste, perché una delle cose migliori di Hermione è proprio quando impara a mandare affanculo le regole quando le regole sono sbagliate.

L’Amica Che Dà Fuoco Ai Professori

Ed è per questo che amo il momento in cui Hermione dà fuoco alla veste di Piton durante la prima partita di Quidditch.

Hermione – quella che dice sempre di rispettare gli insegnanti e seguire le regole – decide “sai che c’è, vaffanculo” e letteralmente incendia un professore.

È il primo segnale che Hermione sta imparando da Harry e Ron tanto quanto loro stanno imparando da lei. Lei insegna loro a essere più studiosi e responsabili. Loro insegnano a lei che a volte devi infrangere le regole per fare la cosa giusta.

È questo l’equilibrio che trovano alla fine. E rende la loro amicizia molto più bella di quella iniziale “tu sei utile per i compiti”.

Ma ogni tanto mi chiedo come si sentiva Hermione all’inizio, quando era solo la ragazza intelligente che poteva essere utile. Prima di diventare Hermione, l’amica che vale la pena avere anche quando non c’è nessun compito da copiare.

Ivy Penfield

Ivy Penfield

Reporter delle ultime news dal mondo magico. Corvonera DOC con la mania di analizzare ogni dettaglio.