Il Sogno del Turbante: Quando Harry Potter Sognò Voldemort (Senza Saperlo)

La prima notte di Harry a Hogwarts, sogna il turbante di Raptor che gli parla. Un sogno apparentemente casuale, dimenticato subito dopo. Ma forse un Horcrux stava già chiamando un altro Horcrux.

Il Sogno del Turbante: Quando Harry Potter Sognò Voldemort (Senza Saperlo)

Il Sogno del Turbante: Quando Harry Potter Sognò Voldemort (Senza Saperlo)

Ci hai mai fatto caso? La prima notte di Harry a Hogwarts, appena smistato in Grifondoro, fa un sogno stranissimo. E lo dimentica immediatamente il mattino dopo.

Ma noi non dovremmo dimenticarcelo.

Un Sogno Apparentemente Casuale

Harry sogna di indossare il turbante del Professor Raptor. Il turbante gli parla, gli dice che deve trasferirsi a Serpeverde perché è il suo destino. Harry si rifiuta, il turbante diventa sempre più pesante e stretto. Poi appare Malfoy che ride, Malfoy si trasforma in Piton, la risata diventa acuta e fredda, un lampo di luce verde, e Harry si sveglia sudato.

A prima vista sembra solo un incubo fatto di tutti i personaggi che gli stanno antipatici: Raptor con il suo turbante ridicolo, Malfoy lo stronzetto, Piton che lo odia già dal primo giorno.

Ma aspetta un attimo.

Il Turbante che Parla

Perché proprio il turbante di Raptor? Harry lo ha appena conosciuto, il professore gli sembra solo un po’ nervoso e timido. Non c’è motivo per cui dovrebbe finire nei suoi incubi.

A meno che… a meno che una parte di Harry non sappia già qualcosa.

Il turbante parla. Gli dice che Serpeverde è il suo destino. E quando Harry si rifiuta, il turbante “diventa sempre più pesante e stretto, stringendo dolorosamente”.

Voldemort è letteralmente sotto quel turbante. E sta già cercando di entrare nella mente di Harry.

Un Horcrux che Parla a un Altro Horcrux?

Ecco dove diventa davvero inquietante. Harry ha un pezzo dell’anima di Voldemort dentro di lui. È un Horcrux vivente, anche se non lo sa.

E quella prima notte a Hogwarts, dorme a pochi piani di distanza da Voldemort in persona (o quello che ne resta).

Forse non è solo un sogno casuale. Forse è il frammento di anima di Voldemort dentro Harry che “sente” la presenza del suo creatore. Come una chiamata, un riconoscimento inconscio tra due pezzi dello stesso puzzle oscuro.

Il turbante che parla nel sogno non è Raptor. È Voldemort che sta già cercando di comunicare, di influenzare, di reclamare ciò che gli appartiene.

Il Peso che Cresce

“Il turbante diventa sempre più pesante e stretto.”

Non è perfetto come simbolo di quello che succederà nei prossimi anni? La cicatrice che brucia sempre di più. I sogni che diventano sempre più vividi. La connessione con Voldemort che si fa sempre più forte, più opprimente, più dolorosa.

Harry cerca di togliersi il turbante nel sogno ma non ci riesce. Proprio come non riuscirà a liberarsi dalla connessione con Voldemort fino alla fine.

Malfoy, Piton e la Luce Verde

E poi c’è la sequenza finale: Malfoy che ride, Malfoy che si trasforma in Piton, la risata che diventa “acuta e fredda” (la risata di Voldemort), e un lampo di luce verde.

La luce verde. L’Avada Kedavra. L’ultima cosa che Harry ha visto prima di diventare un orfano.

Tutto il sogno è un percorso verso quella luce verde. Verso il trauma originale. Verso Voldemort.

Perché Harry lo Dimentica?

L’aspetto più interessante è che “Harry lo dimenticò il mattino dopo.”

Ma noi lettori non dovremmo dimenticarlo. È lì, stampato sulla pagina, a fine capitolo sette, apparentemente insignificante.

J.K. Rowling sapeva esattamente cosa stava facendo. Fin dal primo libro aveva già in mente gli Horcrux, la connessione tra Harry e Voldemort, tutto quanto.

E lo ha nascosto lì, in un sogno che Harry dimentica ma che racconta tutta la storia che deve ancora succedere.

La prossima volta che leggi “La Pietra Filosofale”, quando arrivi a questo sogno, fermati un momento. Perché Harry Potter, la prima notte a Hogwarts, ha sognato l’intera guerra che lo aspettava.

E il turbante sotto cui si nascondeva il nemico non era solo quello di Raptor.

Oleander Vale

Oleander Vale

Esperto di teorie oscure e narrativa complessa. Serpeverde con un interesse particolare per l'ambiguità morale.