Il Sistema dei Punti Casa di Hogwarts è una Completa Farsa (e Nessuno ne Parla)
Parliamo dell’elefante nella Sala Grande: il sistema dei punti casa di Hogwarts non ha assolutamente senso.
Le Regole? Quali Regole?
All’inizio della Pietra Filosofale, quando Piton toglie un punto a Harry per la sua insolenza (o meglio, per esistere), sembra una cosa seria. Un punto! Oh no! Come farà Grifondoro a riprendersi da questa perdita devastante?
Ma poi vai avanti nella storia e McGonagall comincia a togliere punti come se fossero caramelle. Cinquanta punti qui, cento punti là. Per la stessa identica infrazione per cui Piton ne toglie uno.
Dov’è la coerenza? Dov’è il baremo? C’è tipo una rubrica da qualche parte che spiega quanto vale ogni trasgressione? Perché sembra che ogni professore si sia semplicemente inventato il proprio sistema.
Il Valore dei Punti è Inflazionato
La cosa peggiore è che il valore dei punti sembra aumentare esponenzialmente durante l’anno scolastico.
All’inizio: “Un punto da Grifondoro per non aver aiutato il tuo compagno.”
A metà anno: “Dieci punti da Grifondoro per essere fuori dal letto dopo l’orario.”
Verso la fine: “Centocinquanta punti a Harry Potter per aver salvato la scuola dalla distruzione totale.”
È come se ci fosse un’inflazione progressiva dei punti durante l’anno. A settembre un punto vale qualcosa, a giugno serve un’impresa eroica solo per recuperare quello che hai perso andando in bagno nell’orario sbagliato.
McGonagall e la Matematica Creativa
Parliamone. McGonagall è fantastica, la amiamo tutti, ma quella donna non sa cosa sia la coerenza quando si tratta di punti.
A volte toglie UN punto per qualcosa di relativamente grave. Altre volte ne toglie CINQUANTA per tipo essere in corridoio. La stessa professoressa. Per infrazioni simili.
Non c’è logica. È solo caos. È come se ogni volta tirasse un dado a venti facce e quello fosse il numero di punti da togliere.
E non parliamo nemmeno di quanto arbitrario sia il sistema di assegnazione dei punti. Hermione risponde correttamente a una domanda difficile in Incantesimi? Cinque punti. Harry sconfigge un Basilisco e salva la scuola dalla Chiusura della Camera dei Segreti? Eh, vediamo, magari duecento punti?
Il Vero Problema: Manca un Sistema
Il problema fondamentale è che non esiste uno standard. Nessuna guida. Nessun riferimento.
Ogni professore fa come gli pare. E va bene, Hogwarts è una scuola di magia, non una corporation con procedure standardizzate. Ma dannazione, un minimo di coerenza non farebbe male.
Tipo:
- Piccola infrazione = 1-5 punti
- Infrazione media = 10-20 punti
- Infrazione grave = 50+ punti
- Salvare la scuola = 100-200 punti
- Uccidere accidentalmente uno studente = … va beh, forse non serve specificare
Invece abbiamo questo sistema dove Piton toglie un punto a Harry per respirare, mentre McGonagall gliene toglie cinquanta per essere eroico al momento sbagliato.
E la Coppa delle Case?
Tutta questa follia per cosa? Per una coppa. Una coppa che viene riassegnata ogni anno.
Cioè, capisci bene che è assurdo basare un’intera competizione annuale su un sistema completamente arbitrario dove i professori tirano numeri a caso come se fossero al bingo?
Grifondoro vince la Coppa delle Case nel primo anno principalmente perché Silente si inventa all’ultimo minuto di dare punti a caso durante il banchetto finale. “Ah sì, dimenticavo, sessanta punti a Neville per aver avuto coraggio!”
Bellissimo momento, non fraintendermi. Ma è letteralmente Silente che riscrive le regole in tempo reale davanti a tutta la scuola.
Immagina essere dei Serpeverde in quel momento. Hai seguito le regole tutto l’anno, hai accumulato punti in modo onesto, stai letteralmente festeggiando la vittoria con le decorazioni verdi già appese… e poi boom. Il preside decide che in realtà no, vincono gli altri.
Che sistema è?