"Segui i Ragni": Il Peggior Consiglio Della Storia (Detto Con Amore)

Hagrid aveva un'unica possibilità di dare un indizio utile prima di essere arrestato. E ha detto 'segui i ragni'. Il peggior consiglio mai dato a due dodicenni, analizzato con tutto l'affetto possibile.

“Segui i Ragni”: Il Peggior Consiglio Della Storia (Detto Con Amore)

Immagina questa scena: vieni arrestato. Davanti a te ci sono il Ministro della Magia, un genitore influente e corrotto, e due ragazzini di 12 anni nascosti sotto un mantello dell’invisibilità.

Hai un’unica possibilità di dare un indizio che possa aiutare a risolvere il mistero e scagionarti.

E cosa dici?

“Segui i ragni.”

HAGRID. HAGRID, NO.

L’Indizio Più Vagamente Specifico Di Sempre

Partiamo dal fatto che Hagrid sta letteralmente dicendo a due ragazzini di andare nella Foresta Proibita (già vietata di suo) per seguire dei ragni giganti (che nessuno sa essere giganti) fino a una colonia di acromantule (che nessuno sa esistere) per parlare con un ragno gigante parlante (che… ok, a questo punto è chiaro che Hagrid vive in un mondo tutto suo).

E lo dice nel modo più criptico possibile.

Non dice “andate a parlare con Aragog”. Non dice “c’è un’acromantula nella foresta che sa la verità”. Non dice nemmeno “hey, forse evitate di andare di notte e disarmati”.

No. Dice solo “seguite i ragni”. Come se fosse un indovinello di Silente.

Ma Aspetta, C’è Di Peggio

Ora, si potrebbe pensare: “ok, ma Hagrid stava cercando di essere vago per proteggere Aragog”. Forse non voleva che Fudge sapesse esattamente dove andare, altrimenti avrebbe sterminato tutta la colonia di acromantule.

Eccetto che… Hagrid dice questa cosa DAVANTI A FUDGE.

Il Ministro della Magia è letteralmente lì nella stanza. Sta arrestando Hagrid. E Hagrid dice, ad alta voce, “se qualcuno stesse cercando delle risposte, basterebbe seguire i ragni”.

E Fudge… non fa nulla. Non manda nessuno a seguire i ragni. Non chiede “che ragni?”. Non indaga minimamente.

Perché? Perché nessuno prende sul serio Hagrid. Nemmeno quando viene arrestato dal Ministro della Magia in persona, nemmeno quando sta letteralmente offrendo indizi su un caso di apertura della Camera dei Segreti, nessuno lo ascolta davvero.

È tragicamente comico.

L’Ottimismo Delirante Di Hagrid

Ecco il vero problema: Hagrid pensa che Aragog e la sua famiglia siano fondamentalmente innocui.

Lasciamo perdere il fatto che le acromantule sono classificate come creature XXXXX (nota del Ministero: “mago killer / impossibile da addestrare o addomesticare”). Lasciamo perdere che Aragog dice letteralmente a Harry e Ron che gli acromantula mangiano gli esseri umani.

Hagrid pensa che siano come dei grossi cuccioli pelosi.

Manda Harry e Ron lì perché è convinto che Aragog non farebbe mai del male agli amici di Hagrid. Che è… tecnicamente vero per Aragog stesso. Ma Aragog dice anche molto chiaramente ai suoi figli “hey ragazzi, questi sono amici di Hagrid, quindi io non li mangio. Voi fate come volete”.

E i figli di Aragog fanno ESATTAMENTE quello che vorresti fare se qualcuno ti offrisse cena a domicilio.

Harry e Ron Quasi Ci Lasciano Le Penne

Vogliamo parlare del fatto che Harry e Ron sopravvivono solo grazie alla Ford Anglia volante?

Se non fosse stato per una macchina magica senziente che vive nella foresta (perché certo, perché no), Harry Potter sarebbe finito come antipasto per ragni giganti nel secondo libro.

La serie sarebbe finita lì. “Harry Potter e la Camera dei Segreti (E Anche La Sua Tomba)”.

E tutto perché Hagrid pensava che dire “segui i ragni” fosse un consiglio utile e sicuro per due dodicenni.

Il Momento Di Autoconsapevolezza Che Non Arriva Mai

Più avanti, quando Hagrid torna da Azkaban, Harry e Ron gli raccontano della loro avventura con Aragog?

Sì.

Hagrid si scusa per averli mandati quasi a morte certa?

…Non esattamente.

Hagrid impara la lezione su come valutare il pericolo reale delle creature magiche?

LOL. No. Assolutamente no. Nel prossimo libro introduce la classe agli Ippogriffi (uno dei quali attacca Draco) e nel libro dopo porta letteralmente i Sostrigi in classe.

Hagrid non impara mai. E lo amiamo proprio per questo.

La Verità Scomoda

Ecco la cosa: Hagrid è un disastro. Le sue lezioni di Cura delle Creature Magiche sono obiettivamente pericolose. I suoi consigli mettono regolarmente in pericolo la vita dei suoi studenti. Pensa che creature killer siano “incomprese”.

E noi lo amiamo alla follia.

Perché Hagrid agisce sempre con amore. Non manda Harry e Ron dai ragni giganti perché è negligente o stupido. Lo fa perché è così convinto che le creature che ama non farebbero mai del male a nessuno che non riesce a vedere il pericolo.

È pericolosamente ottimista. È ingenuamente affettuoso. È completamente, irrimediabilmente, meravigliosamente Hagrid.


“Segui i ragni” diventa un momento iconico non perché sia un buon consiglio (è oggettivamente terribile), ma perché incapsula perfettamente chi è Hagrid: qualcuno che ama le creature pericolose, che vede il meglio in tutti, che darebbe qualsiasi cosa per proteggere i suoi amici (umani e non).

Anche se questo significa mandare due ragazzini a farsi quasi mangiare da ragni giganti.

Non cambieremmo Hagrid nemmeno se potessimo. Anche quando ci fa venire gli incubi sui ragni.

Oleander Vale

Oleander Vale

Esperto di teorie oscure e narrativa complessa. Serpeverde con un interesse particolare per l'ambiguità morale.