Sangue di Unicorno: Berrestì Qualcosa di Così Maledetto per Sopravvivere?
C’è un momento nella Foresta Proibita che è davvero inquietante. Harry vede una figura incappucciata, china su un unicorno morto, che beve il suo sangue. Direttamente dalla ferita. Come un vampiro, ma peggio.
E quando Firenze, il centauro, gli spiega cosa significa bere sangue di unicorno, la cosa diventa ancora più oscura.
La Maledizione
Allora, funziona così: se uccidi un unicorno e bevi il suo sangue, tecnicamente puoi rimanere in vita anche se stai per morire. Il sangue ti tiene aggrappato alla vita quando ogni altra cosa ti avrebbe lasciato andare.
Ma c’è un prezzo. E che prezzo.
Vivrai solo una mezza vita. Una vita maledetta. Dal momento in cui quel sangue tocca le tue labbra, sei condannato.
Pensa un attimo a cosa significa. Non è solo “ah, mi sento un po’ male”. È una maledizione permanente. Stai uccidendo qualcosa di puro, di innocente, di indifeso, solo per salvarti. E quella scelta ti segue per sempre.
Quanto Devi Essere Disperato?
La domanda vera è: lo faresti?
Immagina di essere lì, morente, e davanti a te c’è un unicorno. Già morto, magari. Non l’hai ucciso tu. Il sangue è lì. Potresti berlo e vivere, anche se solo a metà.
Lo faresti?
La risposta immediata per la maggior parte delle persone è “no”. Ma è facile dirlo quando stai bene, seduto al sicuro, senza la morte che ti respira sul collo.
La cosa interessante della trascrizione è che vengono fuori tante sfumature. Tipo: e se l’unicorno fosse già morto? Non l’hai ucciso tu, quindi tecnicamente non hai “ucciso qualcosa di puro per salvarti”. È già lì. È solo sangue. Lo usi e basta.
Ma funziona così? La maledizione guarda le tue intenzioni o guarda solo l’azione? Se bevi quel sangue per salvarti, stai comunque usando la morte di una creatura innocente per il tuo beneficio. Forse è quello che conta.
Il Parallelo con gli Horcrux
È tipo la stessa cosa degli Horcrux, se ci pensi. Stai prendendo una vita per estendere la tua. Stai facendo qualcosa di innaturale, di sbagliato a livello fondamentale, perché vuoi continuare a esistere.
E in entrambi i casi, paghi un prezzo. Con gli Horcrux, dividi la tua anima. Con il sangue di unicorno, vivi una mezza vita maledetta.
Nessuna delle due opzioni è una vera vita. Sono entrambe esistenze diminuite, corrotte dalla scelta che hai fatto.
La Disperazione di Voldemort
Pensa a quanto doveva essere disperato Voldemort in quel momento. Non aveva più un corpo. Stava vivendo come uno spirito, aggrappato a Quirrell, debole e patetico rispetto a quello che era stato.
E poi arriva al punto in cui è disposto a fare questo. A uccidere unicorni - creature che secondo Hagrid non erano mai state ferite prima - e bere il loro sangue. Sapendo perfettamente che è una maledizione.
Ma per lui, qualsiasi vita era meglio di quella non-vita in cui si trovava. Anche una mezza vita, maledetta, valeva la pena. Almeno era qualcosa.
È un livello di disperazione difficile da immaginare.
E Se L’Intenzione Contasse?
C’è un’altra domanda interessante: e se lo facessi per motivi “buoni”?
Tipo, sei un guaritore e devi salvare vite. Sei morente, ma se bevi quel sangue puoi continuare a salvare centinaia di persone. È ancora male?
Probabilmente sì. Perché il punto è che stai prendendo una vita innocente - o usando la sua morte - per i tuoi scopi. Non importa quanto siano nobili questi scopi. L’atto in sé è corrotto.
È come gli Horcrux. Non puoi fare un Horcrux “buono”. Anche se lo fai per le ragioni più pure, stai comunque uccidendo qualcuno e spezzando la tua anima. L’atto stesso è male.
Gli Unicorni Muoiono Mai?
Una cosa interessante che viene fuori: Hagrid dice che non ha mai sentito di un unicorno ferito prima. Mai.
Quindi… gli unicorni muoiono? O semplicemente svaniscono, si dissolvono, tornano alla natura? Magari non lasciano corpi dietro di sé, normalmente. Forse sono creature così magiche che quando il loro tempo finisce, semplicemente… spariscono.
Il che renderebbe ancora più orribile quello che Voldemort sta facendo. Non sta solo uccidendo qualcosa di innocente. Sta creando qualcosa che non dovrebbe esistere: il cadavere di un unicorno.
Mezzo Vita
La cosa più terrificante del sangue di unicorno non è nemmeno la maledizione in sé. È cosa rappresenta.
Rappresenta quanto lontano sei disposto ad andare pur di non morire. Quanto sei disposto a corrompere, a distruggere, a maledire te stesso, pur di continuare a esistere.
E la risposta di Voldemort è: fino in fondo. Anche se significa vivere una mezza vita. Anche se significa essere maledetto. Anche se significa uccidere le creature più pure e innocenti del mondo.
Perché per lui, l’unica cosa peggiore della morte era… beh, la morte.