Il Quidditch Non Ha Assolutamente Senso (E Va Benissimo Così)
Parliamo dello sport più famoso del mondo magico: il Quidditch. Quello sport meraviglioso, emozionante, completamente assurdo che ha conquistato l’immaginazione di milioni di fan nonostante sia oggettivamente ridicolo.
Le Regole Che Non Reggono
Sette giocatori. Tre palle diverse. Un sistema di punteggio che rende tutto inutile.
Il Quidditch funziona così: i Cacciatori cercano di segnare con la Pluffa attraverso gli anelli (10 punti a gol). I Battitori proteggono la squadra dai Bolidi. E il Cercatore… ah, il Cercatore. Quello che deve prendere il Boccino d’Oro che vale 150 punti E finisce la partita.
Vedi il problema?
Se prendi il Boccino, vinci quasi automaticamente. A meno che la tua squadra non sia COSÌ terribile da essere sotto di più di 150 punti, il Cercatore è letteralmente l’unico giocatore che conta.
L’Inutilità degli Altri Ruoli
Facciamo i conti: mettiamo che una partita tipica duri, diciamo, un’ora. Una squadra davvero brava potrebbe segnare tipo… cosa, 10-15 gol? Forse 20 in una partita eccezionale? Quindi al massimo 200 punti.
Il Cercatore prende il Boccino: 150 punti in UN SECONDO.
Quindi fondamentalmente i Cacciatori stanno lì a sudare e faticare per tutta la partita, segnando gol dopo gol, costruendo faticosamente un vantaggio… e poi Harry Potter vola vicino a qualcosa che luccica e BAM, partita finita.
Potere ai Cacciatori che continuano a giocare sapendo che il loro contributo è quasi irrilevante.
“Ma Il Campionato Funziona Diversamente!”
Sì, ok, nei campionati conta il punteggio totale della stagione, quindi teoricamente un Cercatore potrebbe prendere il Boccino anche se la sua squadra sta perdendo di brutto, per limitare i danni.
Ma questo rende la cosa ANCORA PIÙ ASSURDA. Significa che a volte il tuo obiettivo è… perdere? Ma perdere meno? O aspettare prima di vincere?
È come se nel calcio il portiere potesse decidere di raccogliere la palla con le mani anche fuori dall’area, ma solo se la sua squadra sta perdendo di almeno tre gol, e solo il martedì sera dopo le 20:00.
Rowling Odia il Quidditch
Ecco un fatto divertente: J.K. Rowling ha ammesso di odiare scrivere le scene di Quidditch.
E SI VEDE.
Hai presente quando leggi una partita di Quidditch e ti sembra che l’autrice stia tipo correndo verso la fine il più velocemente possibile? “Ok, qualche gol qui e là, tutti volano in giro, UN BOCCINO APPARE, Harry lo prende, FINE, possiamo tornare alla trama per favore?”
Rowling ha inventato uno sport incredibilmente complicato e poi si è resa conto che descrivere questo sport è un incubo. Quindi la maggior parte delle partite finisce con “Harry vede il Boccino quasi subito e lo prende.”
Problema risolto! Partita finita! Avanti con la storia!
Perché Lo Amiamo Comunque
Ma ecco la cosa: nonostante tutto questo, il Quidditch è FANTASTICO.
È fantastico perché voli su una scopa. È fantastico perché ci sono palle che cercano attivamente di ammazzarti. È fantastico perché una delle palle è letteralmente magica e scappa.
Il Quidditch non deve avere senso come sport vero. Non è progettato per essere bilanciato o strategicamente interessante. È progettato per essere FIGO. E in questo, funziona perfettamente.
Nessuno ha mai letto Harry Potter e pensato “Wow, non vedo l’ora di analizzare le tattiche sportive del Quidditch!” No, pensiamo “SCOPE VOLANTI! PALLE MAGICHE! VOGLIO GIOCARE!”
La Fisica Non Esiste
E non cominciamo nemmeno a parlare di fisica. I giocatori si scontrano a velocità pazzesche e al massimo si rompono un braccio (che viene riparato in una notte con una pozione schifosa). Harry cade da tipo 15 metri e sopravvive. I Bolidi colpiscono le persone in testa e loro continuano a volare come se niente fosse.
Nel mondo reale, il Quidditch avrebbe un tasso di mortalità del 100%. Nel mondo magico? È uno sport scolastico.
E va bene così! Perché è MAGIA. La fisica non deve funzionare. Il buonsenso non deve funzionare. È il Quidditch!
Il Quidditch è assurdo, sbilanciato, fisicamente impossibile, e probabilmente progettato da qualcuno che non aveva mai visto uno sport in vita sua. Ed è perfetto proprio così. Perché se il Quidditch avesse senso, sarebbe solo un altro sport. Invece, è il NOSTRO sport. Quello con le scope volanti e le regole ridicole.
E francamente? Preferiamo così.