Quando Piton Confisca il Libro di Quidditch (E Ignora Completamente la Fiamma Blu)

C'è una scena nel capitolo 11 della Pietra Filosofale che è perfetta per capire quanto Piton sia odioso in modo molto specifico e personale.

Quando Piton Confisca il Libro di Quidditch (E Ignora Completamente la Fiamma Blu)

Quando Piton Confisca il Libro di Quidditch (E Ignora Completamente la Fiamma Blu)

C’è una scena nel capitolo 11 della Pietra Filosofale che è perfetta per capire quanto Piton sia odioso in modo molto specifico e personale.

La Scena

Harry, Ron e Hermione sono fuori – probabilmente da qualche parte vicino al campo di Quidditch – e stanno cercando di scaldarsi perché fa un freddo cane. Hermione, brava ragazza che sa fare magie fighe, evoca una fiamma blu e la tiene in un barattolo per scaldarli.

Già questo è impressionante, tra l’altro. Hermione è al primo anno e riesce a fare magie che probabilmente metà della scuola non sa fare. E la fa sembrare facile.

Comunque, loro sono lì con questa fiamma blu magica, e Harry sta leggendo “Quidditch Attraverso I Secoli” perché ha la sua prima partita e ovviamente è nervoso.

Piton li vede. Si avvicina.

La Scelta

Ecco il punto: Piton ha davanti a sé due possibili violazioni delle regole:

  1. Hermione che usa la magia fuori dalla classe (tecnicamente non dovrebbero farlo nei corridoi, quindi probabilmente non dovrebbero farlo nemmeno fuori)
  2. Harry che ha portato un libro della biblioteca all’aperto

Indovina quale sceglie?

Il libro. Piton se ne frega completamente della fiamma blu – quella cosa magica e impressionante che brilla proprio davanti a lui. Va dritto per il libro di Quidditch di Harry.

La Scusa Assurda

E che scusa si inventa? “Non si possono portare i libri della biblioteca fuori.”

Che regola assurda sarebbe? Come farebbero a studiare Erbologia o Cura delle Creature Magiche se non puoi portare i libri fuori? “Scusa prof, non posso portare il libro sulla pianta che devo studiare perché la pianta sta fuori e il libro non può uscire.”

E comunque – SONO LIBRI MAGICI. Madame Pince, la bibliotecaria, potrebbe mettere incantesimi di protezione su tutti i libri in tipo cinque minuti. Incantesimo impermeabile, incantesimo anti-graffiti, incantesimo anti-tutto. Problema risolto.

E se il libro si rovina? Harry ha un vero tesoro in banca. Può permettersi di rimpiazzare mezza biblioteca se necessario.

Ma la verità è che a Piton non frega niente del libro o delle regole della biblioteca.

Quello Che Vuole Davvero

Piton sa che Harry sta per giocare la sua prima partita di Quidditch. Sa che Harry è nervoso. E sa che quel libro è l’unica cosa che sta aiutando Harry a sentirsi più preparato.

Quindi che fa? Glielo toglie.

Non è una questione di regole. È puro sadismo personale.

Piton vede un’opportunità di rendere Harry più ansioso, più insicuro, meno preparato – e la coglie al volo. Poteva ignorarli. Poteva sgridare Hermione per la fiamma. Poteva fare mille altre cose.

Ma no. Va dritto per la cosa che sa farà più male a Harry specificamente.

Il Testo Lo Dice Chiaramente

La cosa migliore è che il libro è esplicito su questo. Dice letteralmente che la fiamma blu “attira l’attenzione di Piton” – quindi lui la vede, la nota – ma poi “stava probabilmente cercando un motivo per sgridarli comunque.”

Non gli importa delle regole. Sta cercando una scusa, qualsiasi scusa, per rompergli le palle. E quando vede Harry con il libro di Quidditch, pensa “Perfetto.”

Il Pattern Di Piton

Questa è la cosa di Piton: le sue cattiverie sono sempre personali e mirate.

Non è il tipo di insegnante odioso che tratta tutti male allo stesso modo. No, Piton studia i suoi studenti, capisce cosa gli importa, cosa li rende vulnerabili – e poi colpisce esattamente lì.

Con Harry, sa che:

  • Gli importa del Quidditch
  • È nervoso per la partita
  • Ha bisogno di quel libro per sentirsi preparato

Quindi gli toglie il libro. Non perché sia contro le regole (non lo è), ma perché sa che farà male.

Se fosse stato Neville con un libro di Erbologia, avrebbe trovato un altro modo di tormentarlo. Se fosse stato Ron, avrebbe fatto un commento sulla sua famiglia. Piton personalizza la sua crudeltà.

Ma La Fiamma Blu Allora?

E la fiamma blu? Quella cosa tecnicamente illegale che Hermione sta facendo proprio sotto il suo naso?

Se ne frega. Perché Hermione non è il suo bersaglio. Harry lo è.

Se fosse stato un altro insegnante – tipo McGonagall – Hermione avrebbe probabilmente ricevuto punti per la fiamma. È magia avanzata per una del primo anno. È utile. È ben eseguita.

Ma Piton non è lì per insegnare o incoraggiare. È lì per rendere Harry Potter il più miserabile possibile, una piccola vendetta alla volta.

E confiscare un libro di Quidditch prima della prima partita? È esattamente il tipo di vendetta meschina che Piton ama.

Ivy Penfield

Ivy Penfield

Reporter delle ultime news dal mondo magico. Corvonera DOC con la mania di analizzare ogni dettaglio.