Il Mistero della Bacchetta Spezzata di Hagrid

La bacchetta spezzata di Hagrid funziona perfettamente, nonostante le bacchette rotte siano inutilizzabili. Com'è possibile? La risposta potrebbe coinvolgere la Bacchetta di Sambuco.

Il Mistero della Bacchetta Spezzata di Hagrid

Il Mistero della Bacchetta Spezzata di Hagrid

C’è un momento in Harry Potter e la Pietra Filosofale che passa quasi inosservato, ma che nasconde uno dei misteri più affascinanti della serie. Quando Harry e Hagrid entrano da Ollivander per comprare la bacchetta, il vecchio fabbricante si ricorda perfettamente della bacchetta di Hagrid. E poi dice qualcosa di strano.

“Bella bacchetta. Ma immagino l’abbiano spezzata in due quando ti hanno espulso”, dice Ollivander, improvvisamente severo.

“Sì, è vero”, risponde Hagrid, imbarazzato. “Ma ho ancora i pezzi”, aggiunge, illuminandosi.

“Ma non li usi, vero?” chiede Ollivander, con tono tagliente.

“Oh no, signore”, dice Hagrid velocemente. E Harry nota che stringe molto forte il suo ombrello rosa mentre parla.

Il Problema delle Bacchette Rotte

Ecco il punto: le bacchette spezzate non funzionano. Lo sappiamo per certo.

In Camera dei Segreti, Ron si ritrova con la bacchetta rotta a metà dopo l’incidente con la Macchina Volante. E quella bacchetta è un disastro completo: gli incantesimi vanno a rotoli, i sortilegi si ritorcono contro di lui, è praticamente inutilizzabile. La tiene insieme con del nastro adesivo ma non serve a niente.

Poi in Doni della Morte, quando la bacchetta di Harry si spezza durante la fuga da Godric’s Hollow, smette completamente di funzionare. Harry è disperato, prova di tutto, ma quella bacchetta è morta. Finita. Non risponde più.

Eppure Hagrid usa magia con la sua bacchetta spezzata per tutto il tempo. Dà la coda di maiale a Dudley. Accende fuochi. Fa incantesimi vari. E quella bacchetta funziona perfettamente, nonostante sia letteralmente spezzata in due e nascosta dentro un ombrello.

Com’è possibile?

La Teoria della Bacchetta di Sambuco

C’è una teoria che ha molto senso: Silente ha riparato la bacchetta di Hagrid usando la Bacchetta di Sambuco.

Pensaci. Silente ottiene la Bacchetta di Sambuco sconfiggendo Grindelwald nel 1945. Hagrid viene espulso da Hogwarts nel suo terzo anno, nel 1943, quando Tom Riddle lo incastra per l’apertura della Camera dei Segreti. Ma Hagrid conserva i pezzi della sua bacchetta.

La timeline funziona. Magari Hagrid ha tenuto quei pezzi per anni, senza poterli usare. E poi, quando Silente diventa preside e assume completamente Hagrid come guardacaccia (aveva già iniziato sotto Ogg, il precedente guardacaccia), potrebbe avergli fatto un regalo: “Dammi i pezzi della tua bacchetta.”

E con la Bacchetta di Sambuco, l’unica bacchetta in grado di riparare completamente altre bacchette, Silente l’ha aggiustata. La stessa magia che userà Harry alla fine di Doni della Morte per riparare la sua.

L’Ombrello Rosa

Poi c’è la questione dell’ombrello. Non abbiamo mai visto nessun altro mago nascondere la bacchetta dentro un altro oggetto così. Certo, bastoni da passeggio e ombrelli sono sostanzialmente cilindrici come le bacchette, quindi in teoria potrebbero funzionare come estensione del braccio per canalizzare la magia.

Ma è strano, no? Perché Hagrid tiene la bacchetta nell’ombrello invece che normalmente?

La risposta ovvia è: perché tecnicamente non dovrebbe avere una bacchetta. Gli è stata spezzata, gli hanno vietato di fare magia. Quindi la nasconde. Se qualcuno del Ministero gli chiede, può dire che sta solo usando un ombrello.

Ma forse c’è anche un’altra ragione. Forse la bacchetta, anche riparata dalla Bacchetta di Sambuco, è comunque fragile. Tenerla protetta dentro l’ombrello la rinforza, le dà una struttura di supporto. L’ombrello non è solo un nascondiglio, è una protezione.

Silente il Complice

Se questa teoria è vera, significa che Silente ha deliberatamente aiutato Hagrid a infrangere la legge. Gli ha riparato la bacchetta, sapendo benissimo che Hagrid non avrebbe dovuto usare magia.

Ma ha senso con il personaggio di Silente. Lui sapeva che Hagrid era innocente. Sapeva che era stato incastrato da Tom Riddle. Non poteva scagionarlo ufficialmente (non ancora), ma poteva almeno restituirgli un pezzo della sua dignità da mago.

E in un certo senso, è un gesto molto più significativo del semplice dargli un lavoro. Gli ha ridato la magia. Gli ha ridato una parte di se stesso.

L’Unica Cosa Che Funziona

L’alternativa è che sia un errore di continuity. Che Rowling semplicemente non avesse ancora deciso che le bacchette rotte non funzionano quando ha scritto Pietra Filosofale. È possibile.

Ma personalmente preferisco credere nella teoria della Bacchetta di Sambuco. È più bella, è più coerente con quello che sappiamo di Silente e Hagrid, e risolve perfettamente il problema.

E da qualche parte nei terreni di Hogwarts, in una casetta vicino alla Foresta Proibita, c’è un ombrello rosa che contiene una bacchetta riparata dalla bacchetta più potente del mondo. Un segreto tra un guardacaccia mezzo gigante e il preside più grande che Hogwarts abbia mai avuto.

Ivy Penfield

Ivy Penfield

Reporter delle ultime news dal mondo magico. Corvonera DOC con la mania di analizzare ogni dettaglio.