La Magia Sottovalutata: Perché gli Elfi Domestici Sono la Più Grande Falla di Sicurezza del Mondo Magico
C’è qualcosa di incredibilmente ironico nel modo in cui i maghi più potenti del mondo hanno completamente ignorato la forza magica più straordinaria che hanno letteralmente in casa.
Dobby riesce ad apparire nella camera da letto di Harry a Privet Drive. Così. Senza problemi. Mentre ogni singolo mago del mondo magico è tenuto lontano dalle protezioni che Dumbledore ha posto sulla casa. La Foresta Proibita? Un elfo domestico può apparire lì senza difficoltà. Le caverne dove Voldemort ha nascosto l’Horcrux? Kreacher ci arriva tranquillamente, mentre Dumbledore stesso non può usare la magia di apparizione.
Il Punto Cieco dell’Arroganza
Quando ci pensi davvero, la magia degli elfi domestici è terrificante nella sua potenza. Non è soggetta alle stesse limitazioni della magia umana. Possono apparire in luoghi dove i maghi non possono. Possono attraversare barriere magiche che fermerebbero anche i maghi più potenti. E la cosa più incredibile? Nessuno sembra preoccuparsene.
Dumbledore stesso, con tutta la sua brillantezza e pianificazione meticolosa, ha lasciato aperta questa enorme falla nelle protezioni di Privet Drive. Qualsiasi Mangiamorte con un elfo domestico di famiglia avrebbe potuto inviarlo a rapire o uccidere Harry. I Malfoy hanno Dobby. I Black hanno Kreacher. Le vecchie famiglie purosangue - esattamente quelle più propense a sostenere Voldemort - sono proprio quelle con gli elfi domestici.
La Magia che Attraversa le Barriere
Pensa alla scena nella caverna dell’Horcrux. Kreacher riesce ad apparire dentro e fuori, portando con sé Regulus quando questi sta morendo. Dumbledore - Albus Silente, uno dei maghi più potenti mai esistiti - non può fare la stessa cosa. Deve bere la pozione. Deve affrontare gli Inferi. Ma un elfo domestico? Entra ed esce come se stesse attraversando una porta girevole.
E in Grimmauld Place 12, quando Harry vuole far seguire Draco Malfoy, Kreacher può pedinarlo ovunque. Dentro Hogwarts, fuori da Hogwarts, nella Stanza delle Necessità. Non ci sono limiti per lui che ci sarebbero per un mago normale.
Perché Nessuno Se Ne Accorge?
È la stessa ragione per cui Voldemort perde alla fine. L’arroganza. I maghi guardano gli elfi domestici e vedono servitori. Creature inferiori. Non si fermano mai a considerare che forse, solo forse, questi esseri che possono apparire attraverso le barriere anti-apparizione, che possono eseguire magia senza bacchetta, che possono compiere prodigi che richiederebbero a un mago anni di studio… potrebbero essere potenti.
Hermione lo capisce, anche se il suo approccio con la S.P.E.C.I.E. è un po’ maldestro. Ma lei vede quello che gli altri maghi ignorano: gli elfi domestici hanno una magia straordinaria. È solo che sono stati tenuti in catene - letteralmente e figurativamente - per così tanto tempo che nessuno si ferma a pensare a cosa potrebbero fare se fossero liberi. O peggio, cosa potrebbero fare se il padrone sbagliato desse loro gli ordini sbagliati.
Il Genio di Rowling
Quello che rende tutto questo così brillante è che Rowling ci mostra questa falla enorme nelle protezioni magiche e ce la fa accettare perché anche noi lettori, all’inizio, sottovalutiamo gli elfi domestici. Li vediamo come personaggi secondari buffi. Dobby che si stira le orecchie. Kreacher che borbotta insulti.
E poi, improvvisamente, Kreacher diventa la chiave per sconfiggere Voldemort. Dobby salva Harry dalla villa Malfoy in un modo che nessun altro mago avrebbe potuto fare. Questi piccoli esseri che tutti ignoravano diventano eroi fondamentali.
La prossima volta che rileggi i libri, fai attenzione a ogni scena con un elfo domestico. Nota come la loro magia funzioni in modi che quella dei maghi non può. Come Dobby salvi Harry ancora e ancora, non nonostante sia un elfo domestico, ma proprio perché lo è.
I maghi hanno costruito il loro intero sistema di sicurezza, tutte le loro difese magiche, attorno a protezioni contro altri maghi. Hanno dimenticato completamente che nel loro stesso mondo esistono altri tipi di magia. E quella dimenticanza, quella arroganza, è quasi costata a Harry la vita più di una volta.