I Maghi Hanno le Bacchette Ma Preferiscono Prendersi a Pugni

Arthur Weasley e Lucius Malfoy si picchiano in una libreria. Non con la magia. Con i pugni. E questo solleva una domanda bellissima: perché?

I Maghi Hanno le Bacchette Ma Preferiscono Prendersi a Pugni

I Maghi Hanno le Bacchette Ma Preferiscono Prendersi a Pugni

Una delle scene più strane e meravigliose del secondo libro è quando Arthur Weasley e Lucius Malfoy si picchiano. Non con la magia. Non con incantesimi. Con i pugni.

In una libreria.

Davanti a tutti.

E questo solleva una domanda bellissima: perché?

Hai Una Bacchetta Magica, Arthur

Arthur Weasley lavora al Ministero della Magia. Conosce probabilmente centinaia di incantesimi. Potrebbe tramortire Lucius. Potrebbe farlo volare all’indietro. Potrebbe trasformare i suoi eleganti capelli biondi in tentacoli.

Invece sceglie di dargli un pugno in faccia.

E onestamente? Rispetto.

La Soddisfazione Del Contatto Fisico

C’è qualcosa di profondamente umano in questa scelta. Quando sei così arrabbiato che vuoi letteralmente fare a botte con qualcuno, tirare fuori la bacchetta sembra troppo… distaccato? Troppo civile?

No. Arthur vuole che Lucius SENTA il suo disappunto. Fisicamente. Con un occhio nero.

E sai cosa? Funziona. Lucius se ne va con un occhio nero. Arthur con il naso sanguinante. Entrambi hanno rilasciato la tensione accumulata in anni di odio reciproco. Terapeutico.

Ma Seriamente, Perché Nessuno Ha Estratto La Bacchetta?

Questo è il punto che rende la scena così strana. In quasi tutte le altre situazioni di conflitto nella serie, le bacchette escono immediatamente. Qualcuno ti insulta? Bacchetta. Qualcuno minaccia i tuoi figli? Bacchetta. Qualcuno ti guarda male? Bacchetta.

Ma Arthur e Lucius, due maghi adulti e potenti, si limitano a rotolare per terra come due ragazzini in un cortile scolastico.

Forse è stata la sorpresa. Arthur probabilmente non ha dato a Lucius il tempo di reagire - ha semplicemente afferrato la prima cosa a portata di mano (probabilmente Lucius stesso) e ha iniziato a menare.

Lucius, scioccato dal fatto che un Weasley osi toccarlo con le sue mani da “blood traitor”, ha dimenticato di avere una bacchetta.

L’Eredità Familiare

E sai cosa rende tutto questo ancora più perfetto? Ron fa esattamente la stessa cosa.

Quando Ron si arrabbia davvero, il suo primo istinto è il pugno. Draco lo insulta? Ron vuole picchiarlo. Malfoy offende Hermione? Ron cerca di saltargli addosso.

Forse è genetico. Forse i Weasley hanno semplicemente nel DNA la preferenza per la violenza fisica over magic. È un modo più diretto di risolvere i problemi. Più… viscerale.

I Poveri Granger

Pensa un attimo alla prospettiva dei genitori di Hermione in questa scena. Sono dentisti. Vengono dal Surrey. Probabilmente l’azione più violenta che hanno mai visto è qualcuno che non usa il filo interdentale.

E ora sono in una libreria magica a guardare due maghi - due MAGHI, con BACCHETTE MAGICHE - che si prendono a botte come ubriachi fuori da un pub.

Il loro primo pensiero è stato probabilmente: “Quindi… questo è normale nel mondo magico?”

La risposta è no, ma anche sì. Dipende da quanto sei arrabbiato e da quanto vuoi che l’altra persona soffra.

La Magia Della Semplicità

In un certo senso, questa è una delle scene più realistiche della serie. Perché dimostra che, sotto tutta la magia e le bacchette e gli incantesimi, i maghi sono ancora esseri umani.

E a volte, quando sei davvero incazzato, non hai bisogno di magia. Hai solo bisogno di un buon vecchio pugno in faccia.

Rowling avrebbe potuto scrivere un duello magico epico. Incantesimi che volano. Libri che esplodono. Il proprietario della libreria che urla disperato mentre la sua merce viene distrutta da incantesimi deflettori.

Invece ha scelto la strada più semplice: due uomini di mezza età che si prendono a botte tra gli scaffali.

Ed è perfetto. È assurdo, è divertente, è stranamente commovente. E dimostra che nel mondo magico, come nel nostro, a volte la soluzione più semplice è quella migliore.

Anche se hai letteralmente il potere di far levitare il tuo nemico fino al soffitto.

Oleander Vale

Oleander Vale

Esperto di teorie oscure e narrativa complessa. Serpeverde con un interesse particolare per l'ambiguità morale.