L'Incantesimo che Non Funziona: Quando Fred e George Trollano Ron

Ricordi quella scena sul treno quando Ron cerca di trasformare Crosta in un ratto giallo con una specie di poesiola ridicola? Spoiler: Fred e George hanno fatto una prank epica al fratellino.

L'Incantesimo che Non Funziona: Quando Fred e George Trollano Ron

L’Incantesimo che Non Funziona: Quando Fred e George Trollano Ron

Ricordi quella scena sul treno quando Ron cerca di trasformare Crosta in un ratto giallo con una specie di poesiola ridicola? E ovviamente non funziona un tubo?

Beh, c’è stato un dibattito interessante: l’incantesimo non ha funzionato perché Crosta è in realtà Peter Minus (quindi un umano, non un ratto), oppure semplicemente perché Fred e George hanno fatto una prank epica al fratellino?

Spoiler: è decisamente la seconda.

Le Prove Contro la Magia della Poesia

Diciamocelo chiaro. Ci sono tre indizi ENORMI che ci dicono che questo “incantesimo” è una presa in giro:

1. Non è in latino Tutti gli incantesimi veri nella serie sono in latino o pseudo-latino. Wingardium Leviosa. Expelliarmus. Stupefy. Avada Kedavra. Persino le cose più strane hanno una radice latina riconoscibile.

Questa roba che Ron recita? È proprio una filastrocca in inglese.

2. Fa rima Gli incantesimi veri non fanno rima. Seriamente, prova a pensare a un incantesimo canonico che faccia rima. Non ce ne sono.

Sì, forse la magia antica usava rime e formule poetiche (tipo nelle stregonerie tradizionali), ma la magia che insegnano a Hogwarts? Quella è precisa, latina, tecnica.

3. Viene da Fred e George FRED. E. GEORGE.

I due che passano letteralmente tutta la serie a trollare la gente. I due che dicono a Harry che lo Smistamento è una prova dolorosissima. I due che trasformeranno la loro vita in un business basato su scherzi magici.

Ron si fida di loro e pensa che gli abbiano insegnato un incantesimo vero? LOL.

Ma Crosta È Un Umano!

“Sì okay, ma aspetta - Crosta è Peter Minus trasformato. Magari l’incantesimo non funziona perché è un animagus, non un vero ratto!”

Bella teoria, ma c’è un problema.

A un certo punto Harry si tinge accidentalmente UN SOPRACCIGLIO di giallo brillante durante una lezione di Trasfigurazione.

Un sopracciglio. Di un essere umano. Giallo.

Se puoi tingere di giallo un pezzo di un umano (che tra l’altro è fatto di cheratina come il pelo di un ratto), puoi tingere di giallo un umano trasformato in ratto.

La magia non dice “ah no aspetta, questo tecnicamente è un tizio, quindi non funziona”. Se Peter è trasformato in ratto, in quel momento è un ratto a tutti gli effetti magici. Altrimenti la trasformazione non avrebbe senso.

Il Verdetto della Giuria

Qualcuno ha fatto tipo un processo simulato con le prove:

L’accusa presenta:

  • Prova A: Non è in latino
  • Prova B: Fa rima come una nursery rhyme
  • Prova C: Proviene da Fred e George, noti troll professionisti

La difesa:

  • “Ma è un umano?”
  • “Abbiamo letteralmente un precedente con il sopracciglio giallo”
  • “Ah. Cavolo.”

Verdetto: Non è un incantesimo vero. Fred e George stavano solo sfottendo Ron.

Unanime.

Ma Perché È Credibile?

Ecco la cosa bella: Ron è cresciuto in una famiglia di maghi. Ha visto magia per tutta la vita. I suoi fratelli fanno magie continuamente.

Quando Fred e George gli dicono “ehi, prova questa formula magica”, lui non ha motivo di dubitare. Perché dovrebbe? Sono i suoi fratelli maggiori. Sanno fare magia.

È tipo quando hai sette anni e tuo fratello maggiore ti convince che le nuvole sono fatte di zucchero filato. Lui è più grande, quindi deve sapere di cosa parla, giusto?

Ron non ha ancora imparato Wingardium Leviosa. Non sa ancora come funzionano veramente gli incantesimi. È un bambino di undici anni che si fida dei fratelli.

E Fred e George lo sanno benissimo.

Una Tradizione Familiare

In realtà, se ci pensi, questa è solo una delle tante volte che i gemelli prendono in giro Ron.

Dicono a Harry che lo Smistamento è una prova terrificante (quando in realtà è solo mettersi un cappello in testa).

Gli daranno prodotti “di prova” dei loro scherzi per anni.

Trasformeranno il suo orsetto in un ragno quando è piccolo, traumatizzandolo per sempre.

È tipo il loro sport preferito: “Vediamo cosa riusciamo a far credere a Ron stavolta”.

E Ron, poveraccio, ci casca quasi sempre.

La Parte Triste

C’è un lato un po’ triste in tutto questo. Ron è chiaramente insicuro riguardo alla magia. È l’ultimo maschio di una famiglia di maghi di talento. Bill è un tomo maledizioni. Charlie lavora con i draghi. Percy è un leccaculo perfezionista. I gemelli sono geni creativi.

E Ron? Ron è solo… Ron.

Quindi quando pensa di avere un incantesimo cool da mostrare sul treno, davanti a Harry (il ragazzo famoso!) e agli altri, lo prova. E ovviamente fa la figura dello stupido perché è tutto finto.

Immagina quanto dev’essere imbarazzante. Stai cercando di fare bella figura, di mostrare che anche tu sai fare magia, e invece fai questa recita ridicola che non fa assolutamente niente.

Hermione poi ci mette il carico: “Sei sicuro che sia un incantesimo vero? A me non sembra molto efficace”.

Brucia.

Ron Imparerà

La cosa bella è che Ron alla fine imparerà. Non subito - ci vorrà un po’ prima che impari Wingardium Leviosa correttamente - ma imparerà.

E imparerà anche a non fidarsi ciecamente di Fred e George quando gli dicono cose tipo “sì sì, questo incantesimo funziona, fidati”.

Ma in quel momento, sul treno, è solo un ragazzino che cerca di fare una magia davanti ai nuovi amici, convinto di avere un vero incantesimo.

E invece ha una filastrocca che fa rima e non fa una beneamata mazza.

Grazie, Fred e George. Ottimo lavoro, come sempre.

Rowan Ashford

Rowan Ashford

Analista culturale e appassionato di media del mondo magico. Grifondoro convinto con un debole per le auto volanti.