Hogwarts Ha un GPS Magico? Come Fanno a Sapere Sempre Dove Sei
Ricordi quando Vernon Dursley cerca disperatamente di scappare dalle lettere di Hogwarts? Cambia stanza ad Harry. Niente. Cambia casa. Niente. Va in un capanno su uno scoglio in mezzo al mare. E indovina? Le lettere arrivano lo stesso.
Ma come diavolo fa Hogwarts a sapere sempre dove si trova Harry?
Il GPS del Mondo Magico
Seriamente, pensaci. Le lettere non arrivano solo a Privet Drive. Arrivano nello sgabuzzino. Poi arrivano nella camera di Dudley. Poi arrivano ovunque i Dursley scappino.
Qualcuno a Hogwarts – probabilmente McGonagall, forse Silente stesso – sa esattamente dove si trova Harry Potter in ogni momento. Quale stanza. Quale indirizzo. Quale scoglio sperduto nel mare del Nord.
È tipo un GPS magico. Anzi, meglio di un GPS, perché funziona anche quando non hai un telefono addosso.
La Teoria del Libro Magico
Si scopre che esiste un libro magico a Hogwarts che registra automaticamente il nome di ogni bambino con poteri magici quando nasce. Il libro lo sa. Appena vieni al mondo con la magia nel sangue, bam, sei nell’elenco.
Quindi forse non è solo un libro che registra nomi. Forse è un libro che tiene traccia. Tipo una rubrica magica che si aggiorna da sola con il tuo indirizzo attuale.
Ma allora significa che Hogwarts sta letteralmente tracciando ogni giovane mago e strega della Gran Bretagna? Big Brother versione Hogwarts?
Il Ministero Sa Tutto
E non è solo Hogwarts. Il Ministero della Magia può rilevare istantaneamente quando un mago minorenne usa la magia nel mondo babbano. Lo fa automaticamente. Hanno tipo dei sensori sparsi per tutto il paese.
Quando Dobby fa esplodere quella torta a Privet Drive in Camera dei Segreti, Harry riceve subito una lettera dal Ministero. Non dopo un’ora. Subito. Quasi in tempo reale.
Quindi sì, esiste assolutamente un sistema di tracciamento. Il Ministero sa quando usi la magia, dove la usi, e probabilmente anche che tipo di magia hai usato.
La Domanda Scomoda
Ecco la parte che mi fa girare la testa: se hanno tutta questa tecnologia di tracciamento magico, come mai non riescono mai a trovare Voldemort?
Voglio dire, il tizio è il mago più pericoloso del mondo. Usa la magia potente continuamente. Vive in Inghilterra per gran parte della storia. E loro… niente. Non riescono a beccarlo.
Forse Voldemort ha un “scrambler” magico, tipo uno schermo che nasconde la sua posizione. Oppure ha dei Mangiamorte che sabotano il sistema di tracciamento. O forse – e questa è l’opzione più semplice – la tecnologia di tracciamento funziona solo sui minorenni e sui babbani, non sui maghi adulti potenti.
Computer? Che Roba è?
La cosa divertente è che tutto questo viene fatto con la magia pura. Non ci sono computer a Hogwarts. Non c’è tecnologia moderna. È tutto incantesimi, libri magici, e probabilmente un sacco di oggetti incantati che fanno il lavoro sporco.
Immagina una stanza piena di carte geografiche magiche che mostrano puntini in movimento, tipo la Mappa del Marolungo ma per tutto il paese. O forse ci sono piume che scrivono automaticamente indirizzi su buste, aggiornandosi in tempo reale mentre le persone si spostano.
È affascinante e inquietante allo stesso tempo. Da un lato, wow, che figata. Dall’altro, ehm, scusa, ma mi stai tracciando 24/7 senza il mio permesso?
Vernon Non Aveva Speranza
Tornando a Vernon Dursley: poveraccio, non aveva la minima possibilità. Poteva scappare sulla Luna e le lettere sarebbero arrivate lo stesso.
Perché Hogwarts sa. Hogwarts sa sempre.