Ma Come Fa Hermione a Comprare le Cose?

Hermione è nata babbana. I suoi genitori guadagnano sterline. Il mondo magico usa Galeoni. Come fa una studentessa di dodici anni a gestire i soldi durante l'anno scolastico? Nessuno lo sa. Ed è esilarante.

Ma Come Fa Hermione a Comprare le Cose?

Ma Come Fa Hermione a Comprare le Cose?

Ok, seriamente, come funziona la situazione dei soldi per Hermione? È una domanda che nessuno si fa mai, ma una volta che cominci a pensarci, non riesci più a smettere.

Il Sistema Monetario Magico Non Ha Senso (Parte 47)

Hermione è nata babbana. I suoi genitori sono dentisti. Guadagnano sterline. Il mondo magico usa Galeoni, Falci e Zellini. Fin qui, tutto chiaro. C’è Gringott per il cambio valuta.

Ma aspetta.

Nel secondo anno, Hermione è a Diagon Alley CON i suoi genitori per comprare i libri scolastici. Okay, perfetto. Vanno insieme a Gringott, cambiano un po’ di sterline in monete magiche, comprano le cose. Sistema brillante.

Ma… e durante l’anno?

La Paghetta di Hermione: Un Mistero Irrisolto

Hermione ha bisogno di soldi durante l’anno scolastico. Deve comprare regali di Natale per Harry e Ron. Regali di compleanno. Dolcetti a Hogsmeade. Pergamena e inchiostro extra quando Ron inevitabilmente dimentica il suo.

Come fa?

Ha un conto a Gringott? I suoi genitori le hanno depositato, tipo, mille sterline convertite all’inizio dell’anno come “paghetta scolastica”? Può andare a Gringott da sola e cambiare i soldi? I suoi genitori le mandano sterline per gufo e lei poi… cosa? Le porta a Gringott da Hogsmeade?

Nessuno lo sa. E sinceramente, è esilarante.

Il Problema della Logistica

Pensa un attimo alla logistica. Hermione è una studentessa di dodici anni. Non può apparire. Non può usare la polvere Flu da Hogwarts per andare a Diagon Alley nel weekend. Non c’è un bancomat magico a Hogsmeade.

Quindi o:

A) I suoi genitori le danno una somma grossa all’inizio dell’anno (il che sembra rischioso per una dodicenne che potrebbe perdere tutto)

B) Ha un conto personale a Gringott e va lì periodicamente (ma quando? Come?)

C) I suoi genitori le mandano soldi magici regolarmente per gufo (adorabile, ma quando li cambiano?)

D) Rowling non ci ha pensato perché onestamente chi avrebbe pensato a ‘sta roba?

La Risposta È Ovviamente D

E va bene così! Perché Harry Potter non è un trattato di economia magica. È una storia su un ragazzo con una cicatrice che combatte un mago malvagio. Se dovessimo fermarci ogni cinque secondi a chiederci “ma aspetta, come funziona il sistema bancario?” non finiremmo mai il primo libro.

Però è divertente pensarci.

Forse c’è un sistema di “paghetta scolastica” per i nati babbani di cui non veniamo mai a sapere. Forse Hermione ha effettivamente un libretto di risparmio a Gringott che i suoi genitori hanno aperto per lei alla fine del primo anno. Forse McGranitt le dà una piccola somma mensile per le spese scolastiche.

O forse Hermione, essendo Hermione, ha semplicemente trovato un modo per far funzionare il tutto con un’efficienza brutale che noi comuni mortali non potremmo mai capire.

Il Bello dei Buchi Nella Trama

Questo è uno di quei dettagli che rendono Harry Potter così adorabile. Non è perfetto. Ci sono buchi logistici ovunque. E quando li trovi, invece di arrabbiarti, sorridi e pensi “ah, classico”.

Rowling ha costruito un mondo incredibile. Ha creato una valuta magica, un sistema bancario gestito da goblin, negozi pieni di meraviglie. Ha pensato a mille dettagli che rendono il mondo magico vivo e reale.

Semplicemente… non ha pensato a come Hermione compri i regali di Natale.

E sai cosa? Continueremo ad amarla lo stesso. Anche se ora ogni volta che Hermione tira fuori dei soldi, ci chiederemo: “Ma da dove vengono?”

Oleander Vale

Oleander Vale

Esperto di teorie oscure e narrativa complessa. Serpeverde con un interesse particolare per l'ambiguità morale.