La Ford Anglia: Il Personaggio Più Sottovalutato della Serie

La vera star de La Camera dei Segreti? Un'auto blu celeste che diventa senziente, scappa nella Foresta Proibita, e poi ritorna in stile eroe d'azione per salvare due ragazzini da ragni giganti.

La Ford Anglia: Il Personaggio Più Sottovalutato della Serie

La Ford Anglia: Il Personaggio Più Sottovalutato della Serie

Parliamo della vera star de La Camera dei Segreti: la Ford Anglia volante dei Weasley.

No, davvero. Dimenticatevi Harry, Ron, Hermione. La vera protagonista è un’auto blu celeste che diventa senziente, scappa nella Foresta Proibita, e poi ritorna in stile eroe d’azione per salvare due ragazzini da un’orda di ragni giganti assassini.

Se questo non è il miglior arco narrativo della serie, non so cosa lo sia.

L’Auto Che Voleva Essere Libera

Pensateci: la Ford Anglia passa anni a essere maltrattata dalla famiglia Weasley. Arthur la modifica illegalmente, i gemelli probabilmente ci fanno esperimenti, e alla fine viene forzata a volare fino in Scozia con due dodicenni che non sanno nemmeno guidare.

E quando finalmente si schianta contro il Platano Picchiatore (che, a proposito, è un altro elemento di sicurezza discutibile di Hogwarts), cosa fa? Scappa. Letteralmente dice “sapete che c’è, ne ho abbastanza” e se ne va nella foresta.

E chi può biasimarla?

La Teoria della Senzienza

C’è una domanda interessante: la Ford Anglia era sempre stata senziente, o è diventata tale dopo essere entrata nei terreni di Hogwarts?

Ron la tratta come se fosse viva sin dall’inizio, dandole pacche incoraggianti e parlandole quando fa i capricci. Il che, certo, molti di noi fanno con le nostre auto. (La mia si chiama Marvin, nessun giudizio.)

Ma c’è una differenza tra dare alla tua macchina un nomignolo affettuoso e avere una macchina che effettivamente prende decisioni autonome. Come, per esempio, decidere di vivere in una foresta magica piena di creature pericolose.

La teoria più affascinante è che la magia di Arthur avesse già dato all’auto un certo livello di consapevolezza - un po’ come Chitty Chitty Bang Bang, ma meno musicale e più incline a salvare bambini da aracnidi mostruosi.

Poi, quando l’auto entra nella Foresta Proibita, tutta quella magia selvaggia e indomita amplifica la sua personalità. Riflette l’ambiente: diventa selvatica, indipendente, libera.

È poetico, in un modo strano e meccanico.

Il Grande Ritorno

Ma il momento veramente epico è quando l’Anglia riappare per salvare Harry, Ron e Fang dai ragni.

Immaginate la scena dal punto di vista dell’auto: stai tranquillamente vivendo la tua vita migliore nella foresta, senza nessuno che ti dica dove andare o cosa fare, quando all’improvviso senti Ron - RON, il ragazzino che ti ha fatto schiantare contro un albero - che urla terrorizzato.

E cosa fai? Torni. Sfondi attraverso la foresta, fari accesi, motore ruggente, e salvi il giorno.

È roba da blockbuster d’azione. È l’equivalente automobilistico di “Non preoccuparti, sono tornato.”

La Delusione Cosmica

E qui arriviamo alla tragedia: la Ford Anglia non torna mai più nella serie.

MAI. PIÙ.

Rowling ha confermato in vecchie interviste che aveva pianificato di farla tornare nel sesto o settimo libro, ma poi ha cambiato idea. E questo è imperdonabile.

Quella macchina meritava di tornare per la battaglia finale. Immaginate: Voldemort e i Mangiamorte che attaccano, e all’improvviso arriva sfrecciando l’Anglia, investendo Mangiamorte a destra e a manca, con i fari che lampeggiano tipo “RICORDATE DI ME?”

Sarebbe stato glorioso.

Invece, l’ultima volta che vediamo l’Anglia è quando se ne va tranquillamente nella foresta dopo aver salvato i ragazzi, con i rami che le danno pacche affettuose come se fosse un cane che torna a casa.

Il che è dolce, certo. Ma anche profondamente triste. Perché significa che l’Anglia ha scelto la libertà invece della famiglia Weasley.

Cosa Ci Insegna l’Anglia?

Ok, forse l’Anglia non ci “insegna” niente nel senso tradizionale. Non è che Rowling stesse cercando di fare una grande metafora sulla libertà e l’indipendenza attraverso un’auto volante.

O forse sì? Forse l’Anglia rappresenta il desiderio di liberarsi dalle aspettative, di vivere secondo i propri termini, anche se questo significa vivere in una foresta piena di ragni assassini.

O forse è solo un’auto magica davvero figa che Rowling ha creato e poi ha dimenticato.

In ogni caso, la Ford Anglia rimane uno dei personaggi più memorabili de La Camera dei Segreti. Ha più personalità di Percy Weasley in tutti e sette i libri messi insieme.

E se mai faranno un reboot della serie, voglio un intero episodio dedicato alle avventure dell’Anglia nella Foresta Proibita. La chiamerei “Auto Magica: Una Storia di Libertà e Ragni Giganti.”

Qualcuno chiami la HBO.

Rowan Ashford

Rowan Ashford

Analista culturale e appassionato di media del mondo magico. Grifondoro convinto con un debole per le auto volanti.