Dumbledore e il Quidditch: Ma Dove Diavolo Sta Sempre?
Una cosa che mi ha sempre fatto strano della prima partita di Quidditch di Harry: dove diavolo è Dumbledore?
Tipo, ci sono tutti. McGonagall è lì che sbraita tifo per Grifondoro come se non ci fosse un domani. Gli altri professori sono tutti sugli spalti. Perfino Piton è lì (e per fortuna, visto che poi deve salvare Harry). Ma il Preside? Il Grande Albus Percival Wulfric Brian Dumbledore? Sparito.
Il Paragone con le Scuole Americane
Ok, facciamo un attimo il punto. In America, tipo, è normalissimo che i presidi vadano alle partite della scuola. Anzi, è praticamente parte del loro lavoro. Devono creare entusiasmo, far sentire la community unita, tutto quel casino lì. Le partite di football del liceo o del college sono un affare ENORME. Parliamo di un’industria da milioni, se non miliardi di dollari.
Ma a Hogwarts? Dumbledore se ne fotte bellamente.
Ora, certo, in Inghilterra le partite scolastiche non sono così importanti come in America. Spesso si giocano nel pomeriggio mentre gli altri studenti sono in classe. Non è che ci sia tutta questa folla di genitori e fan accaniti. Ma comunque, il Quidditch a Hogwarts è diverso. È LA cosa che tutti aspettano. È l’evento dell’anno. Ci vanno tutti.
Tranne Dumbledore.
Le Teorie Assurde
Allora, perché non c’è? Le opzioni sono tipo tre:
Teoria 1: È troppo impegnato con la Pietra Ok, questa ha un minimo di senso. Forse sta approfittando del fatto che tutti sono alla partita per muoversi nel castello senza che nessuno gli rompa i coglioni. Tipo, tutti distratti dal Quidditch, lui libero di fare le sue cose segrete.
Ma aspetta un attimo. Lui è il PRESIDE. Nessuno entra nel suo ufficio senza permesso. Di che privacy ha bisogno? E poi, cosa deve fare di così urgente in questo momento della storia? Non è che siamo alla fine della serie con Voldemort che sta per attaccare. Siamo al primo anno. La Pietra è nascosta. Tutto sotto controllo.
Forse vuole solo mangiare dolcetti in cucina senza che nessuno lo guardi male. O magari si sta facendo una cagata lunga in santa pace. Chi lo sa.
Teoria 2: Se ci fosse stato, la trama sarebbe saltata Questa secondo me è quella vera. Se Dumbledore fosse stato lì, avrebbe capito SUBITO che Quirrell stava maledice ndo la scopa di Harry. Altro che Hermione che pensa sia Piton e gli dà fuoco alla veste.
Dumbledore avrebbe risolto la cosa in due secondi. Fine della storia. Niente drammaticità, niente Hermione che fa un casino, niente Ron e Hermione che si convincono ancora di più che Piton sia cattivo.
Quindi, dal punto di vista narrativo, Dumbledore DEVE stare via. Altrimenti la scena perde tutto il senso.
Teoria 3: In realtà è un grande sportivo ma se ne frega Mi immagino Dumbledore come uno che da un lato potrebbe essere super appassionato di sport. Tipo, si immagina lì a urlare “VAI HARRY!” con i suoi occhiali a mezzaluna tutti storti.
Ma dall’altro lato, lui è anche uno che probabilmente pensa che il Quidditch sia una sciocchezza e che ci sono cose più importanti da fare. Tipo salvare il mondo magico e quella roba lì.
Il Punto è…
La cosa più probabile è che Dumbledore semplicemente aveva già tantissime cose da fare. Anche se non sembra ci sia nulla di urgentissimo in quel momento, lui sa già che le cose si stanno muovendo. Voldemort è attaccato a Quirrell. La Pietra è a rischio. Harry è in pericolo.
Forse usa le partite come momento per fare mosse strategiche. Forse sta già preparando il terreno per quello che succederà dopo. O forse si sta solo godendo un po’ di pace e tranquillità nel suo ufficio mentre tutti urlano come pazzi allo stadio.
La vera domanda è: se Dumbledore sapeva già che Quirrell era pericoloso, perché diavolo non ha fatto qualcosa prima? Perché ha aspettato che Harry quasi morisse su una scopa impazzita?
Ah già, è Dumbledore. Il maestro del “lascio che i bambini rischino la vita così imparano qualcosa”. Classico.