Aragog Doveva Scagionare Hagrid (E Dumbledore Lo Sapeva)

Hagrid viene espulso per un mostro che letteralmente non poteva aver ucciso Myrtle nel modo descritto. La biologia degli Acromantula non mente.

Aragog Doveva Scagionare Hagrid (E Dumbledore Lo Sapeva)

Aragog Doveva Scagionare Hagrid (E Dumbledore Lo Sapeva)

La Prova Che Era Lì Tutto il Tempo

Sapete qual è una delle cose più frustranti della Camera dei Segreti? Il fatto che Hagrid viene espulso per un mostro che letteralmente non poteva aver ucciso nessuno nel modo in cui è morta Myrtle.

Facciamo un ripasso veloce: nel 1943, la Camera dei Segreti viene aperta. Myrtle Malcontenta muore. Tom Riddle incastra Hagrid dicendo che il suo ragnone Aragog è il mostro della Camera. Hagrid viene espulso, bacchetta spezzata, fine dei giochi.

Ma c’è un problemino: Aragog mangia le sue vittime.

La Biologia dei Ragni Giganti Non Mente

Gli Acromantula non pietrificano. Non usano veleni che lasciano cadaveri intatti. Non uccidono guardandoti negli occhi. Loro ti mangiano. È quello che fanno. È la loro intera cosa.

Quando Harry e Ron vanno nella Foresta Proibita in Camera dei Segreti, Aragog dice esplicitamente che non ha mai ucciso nessuno a Hogwarts. E ci crediamo, perché se l’avesse fatto, non ci sarebbe stato un corpo da trovare. Ci sarebbero stati i resti di un pranzo da ragno gigante.

Myrtle, invece, viene trovata morta nel bagno. Corpo intatto. Niente morsi, niente… insomma, niente di quello che succederebbe se un Acromantula ti attaccasse.

Dumbledore, Dobbiamo Parlare

Ed ecco dove la cosa diventa interessante: Dumbledore era un insegnante a Hogwarts quando tutto questo è successo. Era lì. Aveva il cervello funzionante (presumibilmente il migliore di tutti).

Lui DOVEVA saperlo.

Dumbledore conosce le creature magiche. Sa come funziona un Acromantula. Avrebbe dovuto guardare il corpo di Myrtle e dire “aspetta un attimo, qui non c’è nemmeno un segno di morso, questo non è possibile che sia stato un ragno gigante.”

È come se qualcuno venisse trovato annegato nel deserto e tutti dicessero “è stato sicuramente uno squalo” e tu, che sei un esperto di biologia marina, annuissi e dicessi “sì sì, ha senso.”

NO. NON HA SENSO.

Le Possibili Spiegazioni (Nessuna è Fantastica)

Opzione 1: Dumbledore ha cercato di difendere Hagrid ma nessuno lo ha ascoltato. Armando Dippet, il preside dell’epoca, era più preoccupato di riaprire la scuola che di trovare il vero colpevole. I genitori facevano pressione. Trovano un capro espiatorio (letteralmente, visto che Hagrid aveva un sacco di creature strane), lo espellono, problema risolto.

Questa è la versione generosa. Dumbledore ci ha provato, il sistema lo ha fregato. Okay, può succedere.

Opzione 2: Dumbledore sapeva che Tom Riddle era coinvolto ma non poteva provarlo, quindi ha permesso che Hagrid prendesse la colpa sapendo che almeno così il ragazzo sarebbe rimasto a Hogwarts come guardiacaccia.

Questa è… moralmente discutibile? Tipo, “ti rovino la vita ma almeno ti do un lavoro” non è esattamente il massimo della giustizia.

Opzione 3: Dumbledore giovane non era ancora il super-genio che diventerà e semplicemente non ha fatto 2+2.

Questa mi piace meno di tutte perché Dumbledore a quel punto aveva già sconfitto Grindelwald. Il ragazzo sapeva ragionare.

Il Classico “Dumbledore Knew™”

Il punto è che questa è una di quelle situazioni dove ti viene da gridare “ALBUS, BASTAVA GUARDARE IL CORPO!”

La prova era lì. Evidentissima. Un Acromantula lascia segni molto diversi da un Basilisco (che, spoiler, è quello che ha veramente ucciso Myrtle). Uno ti mangia, l’altro ti guarda male e muori. Sono… piuttosto distinguibili come modi di andarsene.

E invece Hagrid passa cinquant’anni con la fedina penale macchiata per un crimine che biologicamente non poteva aver commesso.

Perché Lo Amiamo Comunque

Ma ecco il bello: anche con tutta questa assurdità logica, ci crediamo. Ci crediamo che Dumbledore abbia fatto del suo meglio in una situazione impossibile. Ci crediamo che il sistema scolastico magico sia pasticciato quanto quello babbano. Ci crediamo che a volte le prove evidenti vengano ignorate perché la gente vuole una soluzione facile.

È frustrante? Sì. Ha senso con quello che sappiamo della biologia degli Acromantula? No. Ci fa venir voglia di entrare nel libro e scuotere tutti come maracas? Assolutamente.

Ma è anche molto, molto umano. E questo è il motivo per cui Harry Potter funziona: perché anche nel mondo della magia, la gente fa casino esattamente come nel mondo reale.

Hagrid meritava di meglio. Aragog aveva l’alibi perfetto stampato nel suo DNA. E Dumbledore avrebbe dovuto saperlo.

Ma gli vogliamo bene lo stesso, a tutti quanti. Anche quando sono frustranti.

Oleander Vale

Oleander Vale

Esperto di teorie oscure e narrativa complessa. Serpeverde con un interesse particolare per l'ambiguità morale.